Fatturazione delle prestazioni con Access 2007

L'anagrafica

L’applicazione, realizzata per mezzo di Microsoft Access 2007, ha lo scopo di consentire la raccolta delle ore relative alle prestazioni di servizio fornite e di automatizzare la generazione delle fatture verso i clienti e la rendicontazione degli operatori.

All’apertura una macro predispone l’ambiente di lavoro, visualizzando una maschera di Avvio, che evidenzia i dati relativi alla società, ed un menù personalizzato per attivare le funzionalità previste, previa attivazione del contenuto del database.

Figura 1

In particolare, il menù personalizzato è costituito dai seguenti sottomenù: File, Anagrafiche, Fatturazione, Stampe.

Il menu File

Il menù File contiene le seguenti opzioni:

Azzera Database: funzione che cancella tutti i dati inseriti, per ripristinare il database eliminando valori di esempio o di prova.

Compatta: funzione che consente di compattare il database, riducendone le dimensioni. E’ una operazione da eseguire periodicamente.

Esci: funzione che consente di terminare ed uscire dall’applicazione Access in modo corretto.

Il menu anagrafiche

Il menù Anagrafiche consente di gestire le principali anagrafiche su cui si appoggiano tutte le funzionalità dell’applicazione. Contiene le seguenti voci:

Dati generali società: gestisce le informazioni anagrafiche relative alla società che realizza le prestazioni ed esegue la fatturazione (ragione sociale, indirizzo, riferimenti telefonici, partita IVA, CCIAA): tali dati sono infatti riepilogati nella fattura.
Il campo Anno di fatturazione, che deve essere obbligatoriamente indicato, consente di individuare l’anno di riferimento per la determinazione automatica della numerazione delle fatture. Ad ogni cambio di anno, tale valore deve perciò essere modificato.

Figura 2

Aliquote IVA: gestisce l’elenco delle aliquote IVA da applicare sulle prestazioni prestate. Le informazioni richieste sono:

un codice identificativo,

l’aliquota IVA.

Figura 3

Tipo prestazioni: gestisce l’anagrafica della tipologia di prestazioni effettuate.

Figura 4

Tipo servizi: gestisce l’anagrafica della tipologia di servizi erogati.

Figura 5

Luogo erogazione: gestisce l’anagrafica dei possibili luoghi in cui viene erogata la prestazione.

Figura 6

Tipo operatori: gestisce l’anagrafica delle tipologie di operatori di cui si avvale la società per lo svolgimento delle prestazioni.

Figura 7

Operatori: gestisce l’anagrafica degli operatori. Le informazioni richieste sono:

il cognome e nome dell’operatore

il codice fiscale (dato facoltativo),

la tipologia di riferimento, selezionando l’opzione dall’elenco disponibile che riporta l’anagrafica precedentemente inserita,

la ritenuta da applicare sul compenso lordo. Qualora non presente, indicare 0.

E’ possibile inserire fino ad un massimo di 15 operatori.

Figura 8

Clienti: gestisce l’anagrafica dei clienti. A tal fine vengono richieste le seguenti informazioni:

il nome e cognome del cliente,

l’indirizzo, il CAP, la città, provincia,

il codice fiscale,

la partita IVA.

Per ogni cliente deve essere inoltre specificato il volume di prestazione concordato e distinto per tipo di prestazioni; sulla base di tale informazione viene, infatti, individuata la tariffa da applicare.
A tal fine segnaliamo che è necessario inserire i volumi per ogni tipologia di prestazione effettuata al cliente, anche nel caso in cui il listino non preveda prezzi differenziati: in questo caso il volume concordato sarà uguale a 1.
E’ possibile inserire fino ad un massimo di 15 clienti.

Figura 9

Listino prezzi: gestisce la definizione del listino prezzi. Viene dapprima richiesto l’inserimento della data di validità, della tipologia di operatore e del tipo di prestazione effettuata a cui si riferisce il listino. Sulla base di questa combinazione è necessario specificare le seguenti informazioni di dettaglio:

un numero progressivo per stabilire la sequenza del listino,

il volume minime ed il volume massimo di riferimento,

la tariffa applicata al cliente,

la tariffa lorda riconosciuta all’operatore.

Qualora vi sia un'unica tariffa, indipendentemente dai volumi realizzati, è comunque necessario specificare un intervallo di volumi sufficientemente ampio, in modo da far rientrare in questo range tutte le prestazioni eseguite (1 nel caso di volume minimo e 999.999 nel caso di volume massimo, ad esempio)

Figura 10

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