Nella prima parte dell’articolo è stata spiegata l’architettura del database e sono state illustrate le anagrafiche e gli archivi. Vediamo ora il funzionamento della gestione ordini e del magazzino.
Inserite tutte le anagrafiche sarà possibile ora agire con i fornitori. Di norma la gestione dei fornitori prevede:
•
la richiesta d’offerta
•
l’emissione di ordini di acquisto
Scegliendo dal menu principale la voce Ordini d’Acquisto si apre il menu visibile in Figura 1 dove è possibile scegliere le voci sotto descritte.
Figura 1
Voci Menu
Descrizione
Ordini – Elenco
Apre una maschera dove sono elencati gli Ordini.
Ordini – Gestione
Apre una maschera dove è possibile inserire e riscontrare gli ordini.
Stampa Ordini
Apre una maschera in cui è possibile scegliere l’ordine da stampare.
Ordini Scaduti
Apre una maschera in cui sono riepilogati gli ordini scaduti.
Ritorna
Ritorna al mene principale.
Ordini – Elenco
Questa maschera serve per riepilogare gli ordini già emessi: per visualizzare interamente un ordine cliccare sul tasto .
Figura 2
Ordini – Gestione
Questa è la maschera (Figura 3) principale del database da cui è possibile gestire:
•
gli ordini di acquisto
•
le richieste di offerta
Sono presenti nella maschera alcuni folder:
•
Pagamento
•
Riferimenti
•
Ric. Offerta
•
Piede/ Trasporto
Figura 3
Nella tabella riepiloghiamo tutti i campi disponibili:
Maschera Principale:
Campo
Descrizione
ID
Contiene il numero progressivo, chiave primaria, dell’ordine/richiesta d’offerta.
Ordine Acquisto
Spuntando questa casella, la stampa apparirà come Ordine di Acquisto.
Richiesta Offerta
Spuntando questa casella, la stampa apparirà come Richiesta di Offerta.
Data
Contiene la data dell’ordine.
Numero
Contiene il numero dell’ordine.
Fornitore
Contiene il nome del fornitore. Cliccando sul tasto si apre la maschera Fornitori – Gestione.
Nel folder Pagamento ( Figura 4) sono presenti i seguenti campi:
Campo
Descrizione
Pagamento
Contiene le modalità di pagamento.
Banca
Contiene il nome della banca del fornitore
Valuta
Contiene il tipo di valuta.
IVA
Contiene il valore percentuale dell’IVA.
Nel folder Riferimenti ( Figura 4) sono presenti i seguenti campi:
Figura 4
Campo
Descrizione
Note
Inserire una nota introduttiva dell’ordine
Riferimento
Indicare se c’è stato qualche contatto telefonico o altro
Ns. Incaricato
Nome addetto ufficio acquisti
Vs. Incaricato
Nome venditore del fornitore
Nel folder Richiesta Offerta (Figura 5) viene spuntata la casella Risposta e inserita la data in cui viene effettuata l’offerta fa parte del fornitore.
Figura 5
Nel folder Piede/ Trasporto (Figura 6) sono presenti i seguenti campi:
Figura 6
Campo
Descrizione
Note
Inserire note conclusive dell’ordine
Trasporto
Indica le modalità standard per il trasporto.
Porto
Porto Franco: con questo tipo di spedizione il pagamento del trasporto è a carico del mittente. Porto Assegnato: con questo tipo di spedizione il pagamento del trasporto è a carico del destinatario.
Sede Consegna
Indica il luogo dove viene effettuata la consegna dei beni.
Sottomaschera:
La sottomaschera in Figura 7 permette di inserire le righe d’ordine e di effettuarne il riscontro. Sono stati previsti i collegamenti con i listini tramite alcune routine VBA:
•
cliccando 2 volte sul codice articolo si apre il listino del prodotto (Figura 8) per il fornitore specificato in ordine
•
cliccando sul tasto si apre la situazione di magazzino dell’articolo
•
il tasto X elimina la riga d’ordine
Figura 7
Campo
Descrizione
Articolo
Contiene il numero dell’articolo.
Quantità
Contiene la quantità del materiale ordinato.
UM
Contiene l’unità di misura.
Prezzo
Contiene il costo del materiale ordinato.
Sconto
Contiene un eventuale sconto sulla merce.
Consegna
Contiene la data entro cui deve essere consegnato il materiale.
Già Cons
Contiene la quantità di materiale che è già stato consegnato dal fornitore
Evasione
Il campo sarà spuntato se la riga d’ordine è interamente consegnata
Riferimento Listino
ID della riga di listino utilizzata
Riportare il listino
Come detto sopra, cliccando 2 volte sul codice articolo si apre il suo listino (Figura 8). Dalla maschera del listino è sufficiente cliccare su Riporta perché il prezzo dell’articolo sia riportato in riga d’ordine e nel campo Rif. Listino appaia la ID della riga di listino selezionata.
Figura 8
Riscontro Ordini e Magazzino
Di norma si possono verificare due condizioni:
•
il fornitore consegna tutta la merce indicata in una riga d’ordine
•
il fornitore consegna solo una parte della merce indicata in una riga d’ordine
In entrambi i casi è necessario cliccare sul tasto Riscontra e si apre la maschera visibile in Figura 9. In quest’ultima inserire la quantità consegnata, la causale di magazzino da utilizzare ed i dati di spedizione. Cliccando su Continua nella riga d’ordine apparirà la quantità consegnata e se questa è maggiore o uguale a quella ordinata la casella Evasione sarà spuntata in automatico. Nel magazzino sarà registrato il movimento di carico della merce.
Nota:
Questo database permette la registrazione del carico della merce ma non dello scarico per vendita o utilizzo. Sarà oggetto di un prossimo Come Fare la completa gestione del magazzino.
Figura 9
Causali di Magazzino
Le causali di magazzino sono utilizzate per dire al programma come deve comportarsi con i movimenti del prodotto. In questo esempio abbiamo caricato solo la causale Carico di Acquisto. Il database interpreta questa causale come un movimento positivo, ovvero andrà ad aggiungere materiale a quello già giacente in magazzino.
Figura 10
Stampa Ordini e Richieste
Se si decide di eseguire la stampa, questa apparirà diversa a seconda se si sceglie Ordine Acquisto o Richiesta Offerta nella intestazione della maschera.Premendo il tasto dalla maschera in Figura 3 potremo stampare (Figura 11 e 12).
Figura 11
Figura 12
Come potete vedere nella richiesta d’offerta ci sono meno dati che nell’ordine in quanto ci si aspetta che questi ultimi siano indicati dal fornitore.
E’ buona norma attendere dal fornitore solo indicazioni scritte, anche quando l’ordine inviato sia accettato: questo per evitare spiacevoli disguidi.
Ordini Scaduti
Il sistema permette di tenere sotto controllo gli ordini scaduti.Nella maschera in Figura 13 vengono visualizzate le righe degli ordini per le quali risulta superata la data di consegna.
Speriamo di aver fornito delle indicazioni semplici ma chiare. Il database è abbastanza sofisticato per soddisfare le esigenze di una piccola azienda e per togliere la brutta abitudine di fare ordini verbali. Il ricorso a VBA non è molto avanzato ed è quindi facile modificare questo esempio per adeguarlo alla propria realtà.
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