Pianificazione della produzione con Access e Project 2007

Creiamo il database con i dati degli articoli

Con Access realizziamo un database che abbia le seguenti funzioni:

archivio articoli

archivio cicli di lavorazione

archivio risorse

archivio clienti

archivio ordini clienti

lancio di produzione

Inserimento articoli

Con la maschera in immagine 2 carichiamo e gestiamo gli articoli ed i relativi cicli di lavoro.

Figura 2

Figura 2

Per ogni articolo sono fondamentali i campi:

CampiEvntuali note

Codice

Deve essere univoco (la tabella di Access non accetterebbe 2 codici uguali)

Descrizione

Descrivere l’articolo da produrre

Lavorazione

Deve essere inserita la descrizione breve del lavoro da fare. Se la lavorazione non è presente nella tabella Articoli_Lavorazioni si apre una maschera che chiede se inserirla. Una volta inserita sarà disponibile per altri usi

Macchina

Deve essere inserita la descrizione breve della Macchina/Risorsa da fare. Se la Macchina/Risorsa non è presente nella tabella Articoli_Macchine_01 si apre una maschera (vedi immagine 3) che chiede se inserirla. Una volta inserita sarà disponibile per altri usi

Sec. Lav.

Indicare in secondi il tempo necessario per lavorare 1 pezzo. Se si inserisce il tempi in minuti il sistemo lo converte.

Inserimento macchine/risorse

Nell’archivio Macchine dell’immagine 3 dobbiamo inserire tutte le risorse che possono essere utilizzate per lavorare.
Ciò che noi abbiamo chiamato macchina può essere considerato genericamente una risorsa (Macchina, Attrezzatura, Reparto, Centro, ecc…)

Figura 3

Figura 3

Per ogni macchina sono fondamentali i campi:

CampiEventuali note

Codice

deve essere univoco e descrivere sinteticamente la risorsa

Schedula

Se il campo è spuntato la risorsa sarà considerata nella preparazione dei dati del diagramma di Gantt. Se nella maschera di immagine 6 è spuntata la casella “Prima Macchina”, il piano considererà solo le macchine dove Schedula è spuntata.

Inserimenti ordini cliente

All’arrivo di un ordine del cliente questo sarà inserito con la maschera in immagine 4.

Figura 4

Figura 4

Per ogni ordine si utilizzano i seguenti campi:

CampiEventuali note

Key

Numero progressivo dato dal sistema

Cliente

Cliente che ha fatto l’ordine: se non è inserito il sistema chiederà se memorizzarlo

Codice

Selezionare un articolo già codificato: se così non è il sistema chiede se si vuole inserirlo

Quantità

Quantità di articoli ordinati dal cliente

Chiuso

Spuntare il campo se tutti i lavori sono terminati

Scadenza

Data di consegna richiesta dal cliente

N° ordine

Numero assegnato dal cliente all’ordine

Data ordine

Data del documento inviato dal cliente

Lanciato

Si spunta automaticamente lanciando l’ordine in produzione

Nella maschera degli ordini ci sono due pulsanti:

Figura 4.1

Figura 4.1

Con il pulsante 4.1 si possono vedere i dati del prodotto lanciato in produzione
Con il pulsante 4.2 si possono effettuare i lanci di produzione

Lancio degli ordini del cliente

Effettuare un lancio di produzione significa aver deciso che un determinato ordine dovrà essere prodotto e quindi il sistema leggerà le righe del ciclo di lavoro, calcolerà i tempi necessari per produrre gli articoli e creerà nella tabella Ordini_Esplosi le righe delle lavorazioni da eseguire. Il tutto è fatto cliccando sul pulsante 4.2 e tramite la maschera in immagine 5.

Figura 5

Figura 5

Sempre per semplicità in questo esempio è ammesso un unico lancio (in realtà l’azienda potrebbe voler produrre la stessa quantità con più lanci) per tutta la quantità in ordine.

Una volta lanciato, cliccando il pulsante 4.1, si apre la maschera in immagine 5.1 che visualizzerà le righe create dal sistema.

Figura 5.1

Figura 5.1

In questa maschera dovranno via via essere tenuti aggiornati i campi Qt. Prodotto (Quantità realizzata effettivamente) e Fatto (si spunta se il lavoro è completato).

Preparazione dei dati per schedulazione grafica

A questo punto abbiamo creato una tabella che contiene tutte le lavorazioni che l’azienda deve effettuare ed abbiamo l’indicazione di quale risorsa utilizzare e quanto tempo è necessario.
Ora dobbiamo preparare i dati in modo che Project possa leggerli e rappresentarli graficamente su una scala temporale: per aprire la maschera in immagine 6 è sufficiente fare clic su Schedulazione. A questo punto, cliccando su Calcola, si avvia la procedura di creazione della tabella che sarà successivamente utilizzata in Project.

Figura 6

Figura 6

Verrà creata la tabella visibile in immagine 6.1

Figura 6.1

Figura 6.1

I campi che meritano un commento sono:

CampiEventuali note

Predecessore

Se compilato vuol dire che la lavorazione segue quella indicata dal numero riportato (ID_Riga)

Eventuali note

Tempo in ore calcolato dal sistema: non può essere inferiore di quanto indicato in immagine 6 nel campo Fraz. Hh Min.

Ora non resta che avviare Project che leggerà la tabella per fare il grafico.
Vediamo di seguito come automatizzare le operazioni.


In partnership con ISI
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