Tecniche di gestione delle scorte con Access 2007

Premessa

  Nota:

Questo articolo è stato realizzato con Microsoft Office System 2007 Beta. La versione precedente di questo articolo per Microsoft Office System 2003 è disponibile qui.

La gestione delle scorte di magazzino comporta, per molte aziende, scelte di fondamentale importanza, che possono avere riflessi positivi sia sul piano tecnico-produttivo sia sul piano funzionale, sia, soprattutto, sul piano economico-reddituale.La presenza di una certa quantità di materiali a magazzino è il più delle volte utile, se non addirittura indispensabile, malgrado gli inconvenienti che essa comporta. Il loro mantenimento è infatti costoso: è necessaria una oculata gestione che ne garantisca il migliore uso. Una quantità eccessiva di scorte rispetto al fabbisogno comporta l’immobilizzazione di capitale circolante e, conseguentemente, maggiori oneri finanziari che vanno ad influenzare il risultato economico; una quantità troppo ridotta può portare, per contro, a disequilibri nel processo produttivo (fino all’arresto delle linee di produzione) o all’impossibilità di soddisfare in modo tempestivo le richieste della clientela.

Appare perciò chiaro che una sana gestione degli approvvigionamenti e degli stock può e deve essere realizzata in tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione; le tecniche da adottare possono essere concettualmente semplici e poco costosi dal punto di vista realizzativo, ma idonei a ridurre i costi logistici.

Le principali finalità di un buon sistema di gestione delle scorte sono essenzialmente due:

assicurare l’esistenza a magazzino dei materiali necessari all’attività industriale nel momento in cui essi necessitano;

contenere al minimo gli oneri di gestione del magazzino ed i costi di approvvigionamento.


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