La corretta determinazione del costo di un prodotto è una attività di fondamentale importanza per lo svolgimento di una proficua gestione produttiva: la conoscenza di tale valore consente, da un lato, di valutare l’efficienza, mediante il confronto tra costi preventivi e costi consuntivi, e dall’altro di meglio determinare il prezzo di vendita. In molti casi, la realizzazione di un prodotto finito richiede l’utilizzo di materie prime e/o di semilavorati che a loro volta possono risultare dall’assemblaggio di altre materie prime, semilavorati o prodotti finiti. Queste situazioni rendono abbastanza laborioso, ed in certi casi complicato, il calcolo del costo, che risulta dalla somma dei costi relativi ai materiali utilizzati ed ai cicli di lavorazione implementati. Elemento su cui si basa il processo di calcolo è, quindi, la definizione di una distinta base per ogni articolo, nella quale devono essere specificati tutti i materiali dalla cui lavorazione si ottiene il finito. L’applicazione realizzata ha, quindi, lo scopo di facilitare la valorizzazione delle distinte in modo da poter determinare il costo industriale per unità di prodotto. Essa è costituita da:
Per il corretto funzionamento dell’applicazione, il database Access e la cartella Excel devono essere memorizzate nella medesima directory. Sono presenti dei dati di esempio, al fine di rendere più chiaro ed esplicito il funzionamento; è possibile cancellare questi dati utilizzando il relativo comando. Modalità operativa per la definizione di una distinta baseCome detto, il calcolo del costo di produzione si basa sulla definizione delle distinte base, in cui sono indicati i materiali e le fasi di lavorazioni, ciascuno con un proprio fattore di utilizzo, espressivo della quantità (n° di pezzi, kg, mq, ecc.) di produzione necessarie per la composizione del finito. Un esempio può aiutare a chiarire meglio quanto detto. La distinta base del prodotto V001 prevede l’utilizzo dei seguenti materiali:
A sua volta il semilavorato A101 è composto dalle materie prime A201 e A 204 e dai semilavorati A203 A204, mentre il semilavorato C101 è composto dalle materie prime C202 e C203 e dal semilavorato C201. Anche i semilavorati A203, A204 e C201 derivano dall’assemblaggio di altre materie prime. ![]() Ovviamente nel caso in cui sia presente un ciclo di lavorazione, anche questo va inserito all’interno della distinta base come se fosse un materiale. TAG: In partnership con EULOGOS
Se hai trovato questi contenuti interessanti, abbonati alla newsletter PMI. È una mail gratuita che tutte le settimane ti informa sulle novità, sugli articoli, le scadenze e gli eventi più importanti. Ci trovi anche su Facebook e Twitter.
| In questo articolo
|