Tabelle Pivot con Excel 2007

Creare una Tabella Pivot

In questo paragrafo cercheremo di evidenziare le principali modifiche che sono state apportate al mondo delle Tabelle Pivot con la nuova versione di Excel.

Prima, però, è doveroso mettere in chiaro che molte migliorie della nuova versione sono disponibili solo se il file verrà salvato nel formato XML proprietario di Excel 2007, cioè con le estensioni *.xlsx o *.xlsm (quest’ultimo per l’attivazione delle macro).

Nella nuova versione di Excel la creazione delle Tabelle Pivot è diventata più semplice. Per accedervi bisogna passare dalla scheda Inserisci e scegliere Tabella Pivot nel gruppo Tabelle: dal menu di dialogo chiamato Crea Tabella Pivot (Figura 3) potremo dare il via alla costruzione della tabella riducendo i tre passaggi di autocomposizione delle versioni precedenti.

Figura 3

Figura 3 - Il menu di dialogo crea Tabella Pivot con i nuovi passaggi.

A questo punto ci troveremo di fronte una finestra con due passaggi:
Specificare i dati da analizzare e Specificare dove collocare il rapporto di tabella pivot (Figura 3).
Nel primo passaggio dovremmo effettuare una scelta sull’origine dei dati, verificando se essa sia un’Origine dati esterna (o, come viene definita dal sistema, una Tabella/Intervallo) o un’Origine dati interna alla cartella di lavoro. Nel caso scegliessimo la prima soluzione dovremo cliccare su Seleziona connessione (Figura 4) e indicare dove possiamo trovare la base dati contenente la selezione che ci interessa.

Figura 4

Figura 4 - Selezionando come scelta Origine dati esterna abiliteremo il pulsante Seleziona connessione.

Nel secondo passaggio dobbiamo specificare dove vogliamo inserire il rapporto di tabella pivot, se in un foglio già presente nella cartella di lavoro o in un foglio nuovo; come nella versione precedente, anche in questa l’opzione predefinita è di inserire il rapporto in un foglio nuovo.
La struttura della Tabella Pivot è rimasta pressoché invariata, con le sue quattro aree: Colonna, Riga, Pagina e Dati.
Per strutturare la Tabella e organizzare i dati secondo le proprie esigenze, sarà sufficiente trascinare i nomi dei dati nelle varie aree di rilascio campi (per esempio, Rilasciare qui i campi pagina, Rilasciare qui i campi colonna ecc.) oppure accedervi grazie al menu Elenco campi tabella pivot.

Figura 5

Figura 5 - La Tabella con a destra l’elenco dei dati da trascinare e inserire nelle aree scelte.

Una volta terminata la nostra Tabella sarà possibile, ogni volta che si desidera, aggiornare i dati scegliendo Aggiorna da Opzioni, gruppo Dati. Anche in questa versione, come nelle precedenti, è possibile fare in modo che l’aggiornamento avvenga automaticamente, all’apertura del file: dal menu Opzioni dovremo premere il pulsante Tabella Pivot, scegliere Opzioni Tabella Pivot e spuntare la casella Aggiorna all’apertura.

Figura 6

Figura 6 - Ecco la finestra per il salvataggio automatico.

Con Excel 2007 è stata potenziato l’ordinamento, rendendolo più simile all’ordinamento di una normale tabella. Facendo un semplice clic sul menu a tendina, che appare a fianco dell’intestazione del campo, appariranno le scelte possibili. Per esempio, possiamo ordinare in senso alfabetico, crescente o decrescente, facendo clic su Ordina dalla A alla Z o su Ordina dalla Z alla A. Per ottenere altri tipi di ordinamento occorrerà scegliere l’opzione Altre Opzioni di ordinamento.

Figura 7

Figura 7 - con Excel 2007 l’ordinamento è straordinariamente potente.

Tra le opzioni di ordinamento abbiamo anche la Visualizzazione Automatica primi 10, che consente di filtrare ulteriormente i dati sulla base dei valori del campo Dati riferiti a una certa dimensione di analisi. I campi possono essere filtrati sia per l’n-esimo dato percentuale, sia per gli n elementi più alti o più bassi (Elementi o Percentuale). Quando scegliamo di utilizzare questa modalità di filtro, il testo del campo filtrato assumerà un colore diverso dall’automatico nero: in questo caso sarà blu, per avvertirci che i dati visualizzati non sono completi.
Per quanto riguarda la creazione di un Campo calcolato, la logica rimane invariata mentre cambia il percorso per arrivarci. Con la nuova Release, bisogna posizionarsi su una qualsiasi cella della tabella e accedere al pulsante Formule, che troveremo nel gruppo Strumenti del menu Opzioni.
Un’ulteriore grande modifica che va evidenziata in questo capitolo è un aggiornamento sul drill-down che otteniamo facendo doppio clic sul dato. Con Excel 2007, i dati sono presentati sotto forma di tabella, quindi sono già pre-formattati e con il filtro attivato. Le tabelle hanno qualche vantaggio in più rispetto a un normale intervallo di dati: riconoscendole come tali, Excel permetterà l’inserimento di eventuali campi somma o di altri calcoli automatici.
Un’ultima nota riguarda la possibilità di annullamento: ora, con la Tabella Pivot è possibile annullare alcune operazioni.

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Analisi delle vendite con Excel 2007

Gianclaudio Floria - Autore top seller su Excel per Edizioni FAG, collabora con Microsoft ed è il fondatore del portale www.excelling.it
Articolo tratto da:
Gianclaudio Floria, Analisi delle vendite con Excel 2007, Assago (Milano), FAG, 2007.


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