È piuttosto frequente che in un’azienda venga gestita una lista di prodotti in un database o in un foglio di calcolo o l’elenco dei contatti commerciali in un Elenco indirizzi di Publisher. Utilizzare queste informazioni per creare cataloghi senza aiuti potrebbe risultare molto complesso. Possiamo allora utilizzare una funzionalità di Publisher per creare rapidamente cataloghi, inventari e altre pubblicazioni in cui vengono visualizzati più elementi per pagina.
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Le funzionalità della creazione guidataGrazie alla funzionalità Creazione guidata Cataloghi estampa unione di Publisher è possibile utilizzare testo e immagini provenienti da un’origine dei dati, quale un foglio di calcolo, per realizzare velocemente delle pubblicazioni sfruttando le informazioni aziendali di cui si è in possesso. La composizione catalogo facilita la creazione di qualsiasi tipo di pubblicazione in cui siano visualizzati uno opiù elementi per pagina, in quanto consente di unire più record da un’origine dati in un’unica pubblicazione. Quando si imposta una composizione catalogo, è possibile scegliere quanti record inserire in ciascuna pagina. È anche possibile controllare il layout e l’aspetto dei record nelle pagine unite. La possibilità di gestire il numero di record consente di creare in modo rapido pubblicazioni di più pagine che conterranno uno o più elementi per pagina. La composizione catalogo permette di realizzare non soltanto cataloghi, ma anche listini prezzi, schede tecniche dei prodotti e album fotografici. A questo proposito, la composizione catalogo permette anche di unire delle immagini nelle pubblicazioni: ciò offre la flessibilità necessaria per creare, appunto, un catalogo illustrato di prodotti o un album fotografico personalizzato. ![]() L’area unione datiUn’origine dati è il file che contiene le informazioni da utilizzare per una composizione catalogo. Il file dell’origine dati può essere un database, un foglio di calcolo, un elenco indirizzi o una tabella di Word. Il modello composizione catalogo contiene un’area rettangolare denominata area unione dati, nella quale i campi unione vengono inseriti come segnaposto per le informazioni dell’origine dati. Quando si completa l’unione, le informazioni dell’origine dati verranno immesse automaticamente in questi campi e l’area unione dati si ripeterà una o più volte per pagina finché non verranno visualizzati tutti i record dell’origine dati. È possibile anche salvare il modello composizione catalogo e riutilizzarlo ogni volta che sarà necessario creare una versione aggiornata della pubblicazione unita. Come procedureQuando si utilizza la composizione catalogo per creare una pubblicazione, si inizia con il creare un modello composizionecatalogo. Per questa ragione, è necessario iniziare una composizione catalogo in una pubblicazione nuova, vuota, di una sola pagina e non in una pubblicazione già ultimata. ![]() Il modello composizione catalogo verrà utilizzato per creare il contenuto della pubblicazione finale. Se la modalità di utilizzo del modello composizione catalogo è chiara, sarà più facile creare una pubblicazione unita. Per avviare una composizione catalogo e iniziare a impostare il modello composizione catalogo, dobbiamo aprire Publisher e una pubblicazione vuota. Scegliamo poi il comando Cataloghi e stampa unione dal menu Strumenti, quindiCreazione guidata Cataloghi e stampa unione. Quando si utilizza il modello composizione catalogo è necessario tenere a mente due aspetti importanti:
Le informazioni visualizzateTutti i campi unione devono essere inseriti nell’area unione dati. I campi unione possono essere disposti e formattati in modo da conferire ai record uniti l’aspetto desiderato. Al termine della composizione, ciascun record dell’origine dati verrà visualizzato in base alla disposizione e alla formattazione dei campi unione nell’area unione dati. Le dimensioni e la posizione dell’area unione dati sulla pagina del modello composizione catalogo determinano la modalità di visualizzazione dei record nelle pagine unite della pubblicazione. In Publisher, nella parte superiore dell’area unione dati, verrà visualizzato il numero di volte che l’area unione dati verrà ripetuta sia in verticale che in orizzontale in ciascuna delle pagine unite finali. Quindi, quando si ridimensiona o si sposta l’area unione dati, è bene considerare la quantità di informazioni presenti nei record dell’origine dati e le dimensioni effettive di ciascuna delle pagine unite della pubblicazione. È necessario infatti verificare che l’area unione dati sia abbastanza grande da visualizzare le informazioni che dovrà contenere. |