In questo come fare vogliamo mostrare al lettore nel dettaglio come costruire giochi interattivi. Di fatto servono soprattutto fantasia, immaginazione e tanta voglia di divertirsi, mentre non sono richieste grandi capacità di programmazione. In queste pagine ci concentreremo sulla programmazione, lasciando a voi il piacere di scatenare le vostre capacità creative. Gli elementi di base, comuni a tutti i giochi interattivi, sono tre: | • | la gestione degli eventi da tastiera: il giocatore deve premere i tasti per interagire con il gioco; | | • | la gestione del timer, per dare l’impressione del movimento facendo scorrere il tempo a intervalli regolari, in modo da far succedere continuamente qualcosa (un quadretto che si muove, una pallina che rimbalza, un fiore che gira…); | | • | la gestione delle immagini che rappresentano gli elementi del gioco (eroi, mostri, palline, spade, proiettili, mura, cibo ecc.). |
Vediamo prima degli esempi semplici, in poche righe di codice, di gestione della tastiera e del timer, per comprenderne il significato. Comporremo i due elementi in un primo gioco interattivo, Snake (lo stesso che si trova sui cellulari) e infine mostreremo ancora una volta con poche righe di codice come gestire le immagini. A questo punto il lettore avrà tutti gli elementi per comprendere appieno il codice di Pacman e, dando fondo alla sua creatività e alla sua fantasia, potrà sviluppare un suo proprio gioco interattivo.
 | Gianclaudio Floria - Autore top seller su Excel per Edizioni FAG, collabora con Microsoft ed è il fondatore del portale www.excelling.it Andrea Terzaghi - Ingegnere con esperienza pluriennale nell'uso lavorativo e ludico di Excel; condivide trucchi e segreti sul suo sito www.terzaghi.it
Articolo tratto da:
Gianclaudio Floria, Andrea Terzaghi, Giocare e vincere con Excel, Assago (Milano), FAG, 2006. |
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