I pericoli che possiamo incontrare su Internet sono decisamente tanti: virus, worm, trojan, spamming, dialer, spyware, phishing e truffe varie. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta e come difenderci in caso di “attacco”. Virus, worm e trojan horse sono software che, una volta entrati nel nostro sistema, sono in grado di replicarsi e di diffondersi all’interno del computer, provocando danni più o meno seri; attualmente una delle vie più comuni attraverso cui questi software si introducono nel nostro sistema è la postaelettronica (in passato invece sfruttavano i supporti esterni, come i floppy-disk). Onde evitare spiacevoli contagi, dobbiamo quindi prestare molta attenzione agli allegati contenuti nelle email che riceviamo e ai file che vengono condivisi da fonti non sicure durante collegamenti a chat o a software P2P (peer-to-peer). Dobbiamo poi anche installare sul nostro PC, e tenere periodicamente aggiornato, un software antivirus: ne esistono molti, anche gratuiti, che effettuano l’aggiornamento in automatico quando siamo connessi a Internet. Evitiamo sempre, comunque, di aprire allegati il cui mittente è sconosciuto, prestando molta attenzione agli allegati con estensioni particolari, come vbs, bat, exe, o in cui non compare l’oggetto del messaggio, anche se il mittente è conosciuto; eliminiamo subito gli allegati sospetti. Un problema diverso è rappresentato dallo spamming, ossia l’invio generalizzato di email pubblicitarie senza il consenso dei destinatari. Lo spamming è perseguito legalmente, perchè comporta una spesa per chi lo subisce in termini di perdita di tempo, intasamento della rete e misure di contrasto. Per difenderci dallo spamming, dobbiamo innanzitutto evitare che il nostro indirizzo email vada a finire in mani “sbagliate”: se frequentiamo chat, newsgroup, forum o utilizziamo software come ICQ, Messenger o simili, forniamo un indirizzo alternativo a quello che utilizziamo solitamente. È comunque fondamentale non rispondere mai a un messaggio di spam, neanche per “cancellarsi” dalla lista, per evitare di far capire al mittente che il nostro account di posta è attivo e venire sommersi da altro spam. Possiamo poi attivare dei filtri antispam per evitare che questi messaggi intasino la nostra casella. Possiamo poi ancora ricorrere a programmi specifici (alcuni gratuiti sono anche reperibili in Internet) e segnalare ad apposite organizzazioni antispamming l’indirizzo del mittente.  I dialer sono invece programmi (con estensione .exe) che, una volta scaricati e lanciati, modificano la connessione predefinita per il collegamento a Internet utilizzando numeri telefonici a pagamento (con prefissi come 709, 899, 166, 144 ecc.) o numeri internazionali (tipo +00773). Solitamente questi software sono “mascherati” da programmi che permettono di scaricare suonerie o loghi per i cellulari, sfondi per il PC, MP3 o materiale pornografico. Questi siti sono obbligati, per legge, a comunicare i costi della connessione, ma spesso tendono a mettere in secondo piano, o addirittura a nascondere, queste informazioni: in questo modo, potremmo continuare a navigare su Internet inconsapevoli dei costi reali della connessione. Il problema non coinvolge le connessione ADSL; se invece abbiamo una connessione con modem tradizionale, possiamo richiedere al gestore telefonico di disattivare sulla nostra linea i numeri a pagamento. Esistono anche in questo caso software che possono proteggere il nostro PC, ma la protezione migliore è comunque evitare di scaricare file .exe da siti “sospetti”. Gli spyware sono software che, una volta installati nel sistema, riescono a registrare e a diffondere, a nostra insaputa, informazioniriservate, solitamente a scopi commerciali. Spesso gli spyware si trovano all’interno di software gratuiti che, quando vengono lanciati, visualizzano banner pubblicitari; possiamo rimanere vittime degli spyware anche navigando su siti “pericolosi” (pornografici e di gioco d’azzardo) o utilizzando applicazioni particolari come il peer to peer, che consente di condividere e scambiare file tra più utenti. Gli spyware possono forzare la nostra navigazione verso siti prestabiliti, causare l’apertura incontrollata di finestre pop-up, oppure connetterci a dialer. Possono anche arrivare a rendere instabile il nostro PC, fino a causarne il blocco totale. Per risolvere questo problema utilizziamo il firewall e software opportuni, reperibili su Internet anche in versione gratuita.  Nota: Il phishing è una truffa ormai molto diffusa: falsi messaggi di siti frequentati abitualmente ci possono richiedere di reinserire dei dati (solitamente i numeri delle carte di credito), dichiarando che questi sono andati persi per problemi tecnici; dirottati su siti simili all’originale, potremmo così rischiare di “consegnare” ai truffatori il nostro numero di conto corrente.
Al di là di questo pericolo, è sempre buona norma non utilizzare mai le nostre carte di credito per acquisti su Internet; utilizziamo, al loro posto, le carte di credito prepagate, che ci permettono di operare con tranquillità dato che la perdita, al massimo, sarà pari alla ricarica effettuata.
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