Il futuro è quiCiò che impressiona grandemente di Windows Vista è la bellezza dell’interfaccia. Chi lo vede per la prima volta non può fare a meno di dire: “Bello!”. Anche se non capisce bene perché, l’impressione di bellezza è fortissima. Guardando più da vicino, ci si rende conto che il merito è della nuova interfaccia Aero, una delle maggiori novità di Windows Vista. Figura 1: l’interfaccia Aero usa le trasparenze ed è chiara e funzionale Accensione e spegnimentoAccendere un computer è un’operazione senz’altro banale: basta premere quello che una volta, nei primi libri d’informatica in lingua inglese, veniva chiamato il GORB (Good Ole Red Button, o buon vecchio pulsante rosso). Come si vedrà, in Windows Vista il GORB è stato ripristinato, ma in una versione software riveduta e corretta. Windows Vista, l’universo e tutto quantoLa prima finestra che viene visualizzata quando si accede a Windows Vista è il Centro attività iniziali. Figura 2: il Centro attività iniziali di Windows Vista Il Centro attività iniziali è particolarmente utile la prima volta che si avvia il computer, perché in esso sono raccolti soprattutto i programmi di impostazione del sistema operativo. Poiché non sempre si ha il tempo (o la pazienza) di impostare subito tutte le caratteristiche del sistema, spesso conviene fare in modo che il Centro attività iniziali venga visualizzato a ogni avvio del computer, almeno fino a quando non si sono regolate tutte le caratteristiche dell’ambiente operativo. Il Centro attività iniziali è comunque anche un comodo punto centrale per l’amministrazione delle caratteristiche del sistema, quindi potreste trovare utile visualizzarlo sempre. Non appena si apre il Centro attività iniziali, nella sezione superiore sono visualizzate alcune informazioni generali sul sistema in uso, come il processore, la memoria installata, la scheda video e così via. In basso a destra della sezione superiore del Centro attività iniziali viene visualizzato un collegamento, mediante il quale è possibile svolgere l’operazione che interessa. Per esempio, nella schermata principale del Centro attività iniziali questo collegamento prende il nome di Mostra ulteriori dettagli e consente di visualizzare ulteriori dettagli riguardanti il sistema. Per svolgere un’operazione fra quelle consentite dal è sufficiente fare clic sul pulsante relativo.  Figura 3: altri dettagli sul sistema in uso possono essere visualizzati facendo clic sul collegamento Mostra ulteriori dettagli Nella sezione superiore apparirà una breve descrizione del tipo di operazione che si può svolgere, mentre il collegamento utile cambierà nome: facendovi clic sopra si potrà svolgere l’operazione interessata. Per esempio, selezionando Aggiungi nuovi utenti nel Centro attività iniziali, nella parte superiore della finestra vengono visualizzate alcune informazioni sulla funzione selezionata, mentre il collegamento prende il nome di Aggiungi account utente: facendovi clic sopra, sarà possibile svolgere l’azione richiesta (in questo caso, aggiungere le credenziali di un nuovo utente). Figura 4: selezionando una delle opzioni disponibili nel Centro attività iniziali, viene mostrata una barra di informazioni e si può accedere alla relativa funzione Una scorciatoia molto rapida per svolgere un’operazione consiste nel fare doppio clic sul pulsante dell’operazione desiderata. Normalmente, nel Centro attività iniziali vengono visualizzate sei opzioni, che possono variare a seconda del computer su cui Windows è installato e della versione di Windows: | • | Visualizza i dettagli del computer: l’opzione mostra i dettagli del sistema in uso e corrisponde esattamente a quanto si vedrebbe se non si selezionasse alcunché; | | • | Trasferisci file e impostazioni: avete comprato un computer nuovo? Non avete voglia di rimettervi a creare tutte le impostazioni? Windows Easy Transfer è l’applicazione ideale da utilizzare. Con questa opzione è infatti possibile trasferire account utente, file, cartelle, impostazioni dei programmi, impostazioni Internet, siti preferiti, impostazioni di posta elettronica e chi più ne ha più ne metta fra computer diversi; | | • | Aggiungi nuovi utenti: il sistema operativo è stato reso più sicuro rispetto alle precedenti versioni e il meccanismo degli account utente è oggi più completo. Con questa opzione è possibile creare, in maniera rapida e veloce, nuovi utenti, con le relative caratteristiche e le proprie autorizzazioni; | | • | Connetti a Internet: probabilmente si è sentito dire, o si sentirà dire, che Windows Vista è molto più integrato con Internet di qualsiasi altro sistema operativo precedente. Non stupisce, pertanto, che nell’applicazione centrale mostrata all’avvio sia presente un collegamento che consente di creare rapidamente una connessione a Internet, seguendo pochi, semplici passaggi. | | • | Windows Ultimate Extras: per gli utenti che hanno installato Windows Ultimate sono disponibili i Windows Ultimate Extras programmi e utilità aggiuntive, che si possono essere installate; | | • | Novità in Windows Vista: questa opzione consente di accedere a un pannello contenente le maggiori novità del sistema operativo. |
Come l’opzione Windows basics, è utile soprattutto a chi inizia. Quelle fin qui riportate sono solamente le prime sei opzioni messe a disposizione dal Centro attività iniziali; queste possono comunque variare secondo il tipo di computer e la versione di sistema operativo installata. In realtà, le opzioni totali sono dodici. Per mostrare le altre sei, è sufficiente fare clic sul collegamento Mostra tutti: 14 elementi. Gli elementi possono essere anche in numero diverso da 14: dipende dal sistema operativo e dal PC. Figura 5: il Centro attività iniziali mette a disposizione altre opzioni, basta sapere dove cercare... Ecco brevemente illustrate le altre opzioni: | • | Personalizza Windows: è noto che l’operazione più comunemente svolta dagli utenti di Windows è la personalizzazione dell’ambiente operativo: sfondi del desktop, screen saver, suoni di sistema e via dicendo vengono modificati con impressionante frequenza. Questa opzione sarà pertanto, con ogni probabilità, una delle più utilizzate del sistema operativo, dal momento che consente di svolgere esattamente queste operazioni; | | • | Registra Windows in linea: consente di effettuare la registrazione di Windows; | | • | WindowsMediaCenter: consente di configurare Windows Media Center. È il programma che distingue le vecchie versioni di Windows XP da Windows XP Media Center Edition: una centrale multimediale completa e comodissima da usare, con cui si possono gestire tutti i contenuti multimediali del PC (foto, video, musica, TV…); | | • | Introduzione a Windows: questo pulsante porta a un tutorial sull’uso di Windows, utile soprattutto quando si inizia a usare questo nuovo sistema operativo; | | • | Centro accesso facilitato: con questa opzione si può configurare l’accesso facilitato, per gli utenti con problemi alla vista o che usano dispositivi di input particolari; | | • | Centro backup e ripristino: una delle caratteristiche più importanti per la sicurezza dei propri dati è la capacità di creare copie di backup. Con questa funzione è possibile fare il backup dei propri dati e ripristinarli quando occorre; | | • | Demo di Windows Vista: Una serie di demo per imparare a usare il sistema operativo, almeno le basi; | | • | Pannello di controllo: Il Pannello di controllo, consente di scegliere le impostazioni di molte caratteristiche del sistema. Vi si può accedere, fra gli altri punti, anche dal Centro attività iniziali. |
Normalmente, come si è detto, il Centro attività iniziali viene mostrato all’avvio del sistema. Se non si desidera visualizzarlo, si può deselezionare la casella di controllo Esegui all’avvio. In ogni caso, sarà sempre possibile avviare il Centro attività iniziali dal Pannello di controllo. Addio, e grazie di tutto il pesceLo ammettiamo: ci siamo trovati in imbarazzo per chiudere Windows. In effetti, le opzioni a disposizione sono parecchie e, soprattutto, un bel po’ diverse da quelle dei precedenti sistemi operativi. Innanzitutto, esiste una differenza fra sospensione, ibernazione e arresto. Nel primo caso, il computer continua a essere alimentato ed è in funzione, ma in modalità sospesa. Il lavoro (compresa la dimensione delle finestre e la loro posizione) viene salvato sul disco rigido: quando si riprendono le operazioni, ci vogliono soltanto pochi secondi per ripristinare il lavoro. Ibernando il PC, invece, le operazioni saranno le stesse, ma il PC non richiede alimentazione per salvare i documenti, i file e lo stato del sistema; si tratta, in pratica, di un’opzione che consente un maggior risparmio energetico rispetto alla sospensione. Lo spegnimento, invece, stacca completamente l’alimentazione del computer. Per mettere il computer in stato di ibernazione, occorre fare clic sul menu Start (posto in basso a sinistra), quindi, dal menu che appare, si fa clic sul pulsante di alimentazione. In modalità sospesa, si fermano le ventole e i dischi rigidi, il monitor si spegne e il computer entra in una modalità a basso consumo: in pratica, viene alimentata solamente la memoria, per consentire una rapida ripresa del sistema.  Figura 6: ecco come si fa per spegnere il computer Abbiamo provato a tenere un computer portatile in modalità sospesa, alimentato esclusivamente dalle batterie, per diverse settimane senza perdere alcun dato. Se comunque la batteria del portatile si fosse consumata completamente, prima del completo consumo il sistema operativo avrebbe automaticamente provveduto a salvare tutti i lavori, a registrare sul disco rigido lo stato attuale del PC e a mettersi in modalità ibernazione. Poiché il sistema operativo si preoccupa di salvare tutti i lavori attualmente in corso, non è necessario salvare tutti i documenti aperti e chiudere tutte le applicazioni prima di arrestare il sistema. Per risvegliare il computer dalla modalità sospesa, è sufficiente premere il pulsante di accensione del computer stesso, oppure uno dei tasti della tastiera. A differenza di quanto accade quando entra in funzione lo screen saver, non è sufficiente muovere il mouse per risvegliare il PC. I computer portatili possono essere posti in modalità sospesa anche chiudendo il coperchio: un apposito pulsante posto all’interno del coperchio stesso provvederà a sospendere il sistema. Microsoft consiglia di non spegnere il computer al termine del lavoro quotidiano, ma di metterlo in sospensione: in questo modo, riprendere il lavoro il giorno seguente sarà molto più rapido. Chi è seriamente preoccupato del consumo energetico e dell’impatto ambientale, potrebbe pensare che spegnere il computer sia un’opzione più ecologica, ma non è detto che lo sia. Non siamo esperti del settore, ma l’alimentazione di un computer portatile con una batteria basta per mantenere il PC in stato di sospensione per svariate settimane, mentre riprendere il lavoro richiede una quindicina di secondi. Se si spegne il computer, per ripartire questo può metterci molto più tempo, consumando di conseguenza molta più energia: può darsi che il bilancio energetico, alla fine, sia vantaggioso per la modalità sospesa. Chi è esperto di problemi energetici può divertirsi a fare i dovuti calcoli. Spegnendo il computer, invece, a tutti i componenti viene completamente tolta l’alimentazione: pertanto, prima di spegnere il computer sarà necessario salvare tutti i documenti aperti e chiudere tutte le applicazioni. Lo spegnimento del computer, è utile soltanto se il PC deve rimanere spento per parecchi giorni, oppure ogni qualvolta occorre aprire la pancia al PC per cambiare qualche componente hardware: in tal caso, infatti, il computer va spento e la spina staccata dalla corrente. Per spegnere il computer, occorre fare clic sul pulsante Start, quindi sulla freccia verso destra accanto al pulsante di blocco: si apre un menu, dal quale è possibile scegliere il comando Arresta il sistema.  Figura 7: spegnere il computer dal menu Start In alternativa, è possibile premere la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Canc: nella schermata visualizzata, si può notare un grosso pulsante rosso in basso a destra. Fare clic sul pulsante per spegnere il sistema. E il Task Manager? Chi ha usato Windows XP sa che la pressione della combinazione Ctrl+Alt+Canc porta in primo piano il Task Manager, in cui è possibile visualizzare programmi e processi in esecuzione, nonché arrestare quelli che risultassero bloccati. In Windows Vista, per aprire Gestione attività (il nuovo nome del Task Manager) occorre invece premere la combinazione di tasti Ctrl+Maiusc+Esc. In alternativa, si può scegliere il collegamento Avvia Gestione attività nella finestra che appare premendo Ctrl+Alt+Canc. Figura 8: Gestione attività in Windows Vista Nel menu sono presenti altre opzioni: | • | Cambia utente: se il computer viene utilizzato da più persone, è possibile stabilire una serie di account, uno per ciascun utente del computer. Ogni account avrà le proprie impostazioni, le proprie cartelle personali e così via, in modo che non possa interferire con le impostazioni degli altri utenti. Scegliendo questa opzione, è possibile passare rapidamente a un altro utente; | | • | Chiudi sessione: se si chiude la sessione, tutti i programmi attualmente utilizzati vengono chiusi e tutte le attività vengono interrotte. Il computer, però, non è spento: un altro utente può accedere con i propri dati di account; | | • | Blocca: quando ci si deve allontanare dal computer e si desidera mantenere la propria privacy, è possibile impedire l’accesso al computer da parte di altri utenti che non siano in possesso delle credenziali. A questo scopo, è sufficiente premere il pulsante di blocco (Blocca computer) presente nel menu Start. Il computer verrà immediatamente bloccato; per accedervi nuovamente, sarà necessario immettere la password. | | • | Riavvia il sistema: con questa opzione è possibile riavviare il computer. È utile in tutti i casi in cui si installa software che richiede il riavvio del sistema, tipicamente aggiornamenti alla sicurezza o software che modificano il comportamento del sistema operativo. | | • | Sospendi: della modalità sospesa abbiamo già parlato: il computer viene arrestato, ma la memoria rimane alimentata e salvata sul disco rigido, quindi riprendere il lavoro è estremamente rapido. I dischi rigidi vengono fermati, così come le ventole, il monitor viene spento e resta alimentata solo la memoria. | | • | Metti in ibernazione: È una versione “avanzata” della modalità sospesa: i dati della memoria vengono salvati nel disco rigido per poter essere recuperati rapidamente. Risparmia più energia rispetto alla modalità sospesa, ma riprendere il lavoro è un po’ più lento. |
 Figura 9: il pulsante per il blocco del computer TAG:
 | Alessandro Valli - è un esperto e prolifico autore di libri e manuali di informatica. Si occupa professionalmente di editoria e nuove tecnologie, con un interesse particolare per la programmazione, le reti, l'hardware.
Articolo tratto da:
Alessandro Valli, Windows Vista SP1 Guida pratica, Assago (Milano), FAG, 2008. |
| |