Il Programma di Cooperazione Transnazionale Sud Est Europa è uno strumento della Politica di Coesione della Commissione europea che interessa un'ampia area geografica, inclusi i Paesi membri, i Paesi candidati, i Paesi potenziali candidati e i Paesi Terzi, e risulta essere quello con la maggior partecipazione di Paesi non membri. Gli obiettivi del Programma risultano importanti anche alla luce della complessità della cooperazione e dell'ampiezza dell'area eleggibile. Infatti la cooperazione transnazionale permette di sviluppare una metologia condivisa fra i partecipanti che risulta necessaria per affrontare i problemi comuni.
L'obiettivo generale del Programma Sud Est Europa è promuovere il processo di integrazione territoriale, economico e sociale, contribuendo alla coesione, alla stabilità e alla competitività attraverso lo sviluppo di partenariati transnazionali e di azioni congiunte su materie di importanza strategica. Gli obiettivi specifici risultano essere rivolti a: | • | facilitare l'innovazione, l'imprenditorialità, l'economia della conoscenza e la società dell'informazione attraverso azioni di cooperazione con l'evidenza di risultati tangibili; | | • | migliorare l'attrattività delle regioni e delle città prendendo in considerazione lo sviluppo sostenibile, l'accessibilità fisica e della conoscenza e la qualità ambientale attraverso approcci integrati, azioni di cooperazione concrete e risultati visibili; | | • | promuovere l'integrazione facilitando lo sviluppo di competenze bilanciate per la cooperazione territoriale transnazionale a tutti i livelli. |
In osservanza del Regolamento sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale vengono identificati i temi strategici e le priorità a cui orientare le forme di cooperazione attraverso azioni multi livello e transnazionali.
Sono state così identificate 5 priorità, le quali vengono poi declinate per area di intervento: | • | Priorità 1: Facilitare l'innovazione e l'imprenditorialità: | • | 1.1 Sviluppo di reti tecnologiche e innovative in campi specifici; | | • | 1.2 Sviluppo delle condizioni per la promozione dell'imprenditorialità; | | • | 1.3 Rafforzamento delle condizioni per agevolare l'innovazione; |
| | • | Priorità 2: Protezione e miglioramento dell'ambiente: | • | 2.1 Miglioramento della gestione integrata delle acque e della prevenzione dei rischi di inondazione; | | • | 2.2 Rafforzamento della prevenzione dei rischi ambientali; | | • | 2.3 Promozione della cooperazione nella gestione del patrimonio naturale e delle aree protette; | | • | 2.4 Promozione dell'efficienza energetica e del razionale utilizzo delle risorse; |
| | • | Priorità 3: Miglioramento dell'accessibilità: | • | 3.1 Miglioramento del coordinamento nella promozione, pianificazione e nella gestione delle reti di trasporto primarie e secondarie; | | • | 3.2 Sviluppo di strategie per affrontare il digital divide; | | • | 3.3 Miglioramento delle condizioni per lo sviluppo di piattaforme multimodali; |
| | • | Priorità 4: Sviluppo di sinergie transnazionali a favore di aree di crescita sostenibile: | • | 4.1 Risoluzione di problemi cruciali che colpiscono le aree metropolitane e i sistemi insediativi regionali; | | • | 4.2 Promozione di un tessuto equilibrato di aree di crescita attrattive ed accessibili; | | • | 4.3 Promozione dei valori culturali come leva per lo sviluppo.; |
| | • | Priorità 5: Assistenza tecnica: | • | 5.1 Assicurare una corretta gestione del programma; | | • | 5.2 Implementare attività di accompagnamento per sostenere la creazione e la realizzazione di progetti transnazionali. |
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Per l'Italia l'area eleggibile riguarda il territorio delle Regioni: Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e della Provincia Autonoma di Bolzano e della Provincia Autonoma di Trento. I soggetti beneficiari
I soggetti beneficiari degli interventi sono le Autorità pubbliche nazionali, le amministrazioni regionali e locali, gli enti pubblici e i soggetti privati.
A titolo esemplificativo si può tracciare un sintetico quadro dei soggetti eleggibili: | • | potranno accedere alla priorità 1 le agenzie di sviluppo e i centri di assistenza, i soggetti deputati a favorire l'innovazione, gli enti pubblici locali, l'amministrazione centrale e regionale e i centri di formazione; | | • | la priorità 2 potrà riconoscere come partecipanti le agenzie statali, le organizzazioni non governative, le aziende di pubblica utilità, i distributori di energia, i centri tecnologici e le istituzioni scientifiche, le associazioni e le camere di commercio, le agenzie turistiche e gli enti gestori delle risorse naturali; | | • | interessati dalla priorità 3 potranno essere le amministrazioni centrali e locali, gli enti pubblici, le comunità montane, le associazioni e le camere di commercio, gli organismi dei gestione degli auto porti e i centri modali per il trasporto; | | • | beneficiari degli interventi della priorità 4 potranno essere: le organizzazioni non governative, le amministrazioni pubbliche regionali e locali, l'amministrazione centrale, le associazioni e gli enti culturali e i centri di formazione, le associazioni di categoria e il settore privato; | | • | la priorità 5 riguarda l'Assistenza Tecnica e cioè quell'insieme di attività a supporto della gestione e necessarie per il buon funzionamento amministrativo e finanziario del programma. |
Le risorse finanziarie La dotazione del Programma risulta pari a 245 milioni di euro di cui 206 milioni finanziati dal Fondo FERS mentre 38 milioni di euro saranno il co-finanziamento degli Stati partecipanti. In relazione alle priorità i fondi previsti in fase di avvio del programma risultano essere: | • |
Priorità 1 totale risorse: euro 51.824.891;
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Priorità 2 totale risorse: euro 63.223.327;
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Priorità 3 totale risorse: euro 64.895.099;
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Priorità 4 totale risorse: euro 48.633.328;
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Priorità 5 totale risorse: euro 16.535.329.
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L'intensità del finanziamento è pari all'85% del programma di spesa. Per un approfondimento, consultate l'articolo allegato in formato .pdf Maggio 2008 a cura di Ipsoa Editore, Redazione Internet. Tratto da "Al via il Programma Spazio Sud Est Europa" di Luca Soranzo Fonte: Finanziamenti su misura News - Rivista di agevolazioni e tecniche finanziarie - Ipsoa Editore TAG:
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