La bolla nascosta: i contratti di interest rate swap

Un contratto da maneggiare con cura. Liberarsi dall'incertezza dei tassi variabili può costare molto caro e molte aziende rischiano dei veri e propri salassi di liquidità. Ecco le regole da seguire per evitare brutte sorprese.

Nuovi strumenti a disposizione delle imprese

Sul mercato delle piccole e medie imprese sono andati affermandosi negli ultimi anni nuovi prodotti finanziari; tra questi un posto d'onore, in termini di diffusione, spetta ai contratti di copertura del rischio di tasso o interest rate swap (Irs).

Passiamo ad analizzare le principali variabili che contraddistinguono un contratto Irs. Importo. Innanzitutto bisogna stabilire qual è il massimale su cui calcolare il tasso fisso e il tasso variabile e su cui operare la compensazione tra i due flussi.

L'analisi del prodotto

L'utilizzo dello strumento dei derivati per coprire un rischio, ancorché legittimo, si può facilmente trasformare in un boomerang per i conti delle imprese.

A cura di Carlo Morichini - Fidindustria S.c.ar.l.p.a.
Fonte: Finanziamenti & credito - Novecento media, n. 10, 25 Ottobre 2007

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