Nuove questioni sulla dimensione d'impresa

La Commissione per la dimensione aziendale, nella sua quarta riunione del 20 febbraio scorso, ha affrontato due temi fondamentali: il concetto di impresa collegata e il corretto inquadramento delle imprese partecipate da enti pubblici.

Determinazione della dimensione aziendale

Continuano gli interventi della "Commissione per la determinazione della dimensione aziendale ai fini della concessione degli aiuti alle attività produttive" sulle problematiche relative alla esatta definizione della categoria delle Pmi, in base ai parametri resi operativi con Dm 18 aprile 2005.

Un breve richiamo alla definizione di Pmi

La dimensione di un'impresa va determinata in base ai valori assunti dai parametri inerenti il totale di bilancio o il fatturato e il numero di occupati, prestando particolare attenzione alle ipotesi in cui l'impresa non sia qualificabile come "autonoma".

La definizione di impresa collegata

Con l'ultima riunione della Commissione sono stati forniti, come anticipato, alcuni importanti chiarimenti sull'esatta definizione di impresa collegata.

Interessante è la questione affrontata in presenza di partecipazioni societarie intestate a società fiduciarie che le amministrano per conto di terzi.

Un'ulteriore tematica affrontata è relativa alla corretta determinazione della dimensione di impresa in presenza di enti pubblici. Sicuramente non sono tali le Camere di lavoro Cgil. La Commissione richiama, a tal proposito, quanto già esplicitato nella precedente riunione.

A cura di Gina Leo e Amedeo Sacrestano - Progetto Arcadia S.r.l.
Fonte: Finanziamenti & credito - Novecento media, n. 5, 25 Maggio 2007

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