Bandi 488 ed e-commerce, le istruzioni per l'uso

eCommerce: spese ammissibili

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Le spese ammissibiliLe spese ammissibili
Il regime agevolativoIl regime agevolativo

Le spese ammissibili

Sia per il commercio elettronico sia per il quick response, saranno ammissibili le spese effettuate successivamente alla data in cui verrà pubblicato il relativo bando in Gazzetta Ufficiale.

Il progetto, per ciascuna impresa, non potrà presentare spese agevolabili inferiori a euro 30 mila e l'agevolazione non potrà essere comunque concessa su una spesa totale superiore a euro 100 mila.

Le spese agevolabili saranno sono quelle relative all'acquisizione da parte di ciascuna impresa:

1.

di hardware, nel limite del 5%;

2.

di software per tiratura ai fini della realizzazione del progetto;

3.

di consulenze specialistiche per lo sviluppo, customizzazione e personalizzazione della applicazione che gestisce l'attività di vendita via internet (per esempio: applicazioni di e-Commerce, applicazioni di business to-business ecc.) e per l'integrazione di questa con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, business intelligence, Cmr);

4.

di consulenze specialistiche per il marketing nel limite del 15%, più propriamente spese che consentono un aumento di visibilità dell'offerta on-line quali, a titolo esemplificativo creazione e registrazione di marchi, search advertising, banner, comparatori di prezzo;

5.

di servizi destinati alla formazione del personale comprese spese per e-learning ovvero spese per gestire in house la formazione, nel limite del 15%;

6.

di servizi per lo sviluppo, manutenzione e aggiornamento della piattaforma tecnologica nel limite del 10%.

Tutte le spese dovranno essere debitamente fatturate secondo le vigenti disposizioni in materia tributaria.

Nel caso di progetti già parzialmente realizzati, saranno ammissibili soltanto i costi che si riferiscono a spese che le imprese devono ancora sostenere alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando. Non saranno pertanto agevolabili fatture di acquisto di beni e servizi di cui siano già avvenuti pagamenti, anche in misura parziale, prima della suddetta data.

Le spese sono ammissibili al netto delle imposte, spese notarili e legali, interessi ed oneri accessori con eccezione delle spese per imballo, trasporto, monitoraggio e collaudo.

In particolare, saranno ammissibili alle agevolazioni:

le spese per l'acquisto diretto di beni nuovi di fabbrica (compreso l'hardware) e di servizi, nonché le spese per acquisto tramite leasing (o a rate ai sensi dell'art. 1523 c.c.). Potranno inoltre essere agevolati i canoni per l'affitto di hardware e software, le spese di locazione finanziaria nonché le spese per acquisto a rate (in tal caso la durata del contratto di locazione o di acquisto a rate non dovrà essere superiore a tre anni dalla data dei relativi contratti);

i costi per l'informatizzazione aziendale connessi al progetto nel limite del 30% delle spese di ciascuna impresa e per un importo non superiore a euro 25 mila. Sono tuttavia esclusi da tale calcolo percentuale i costi sostenuti dall'impresa per la formazione.

Le agevolazioni concesse ai sensi del bando sono revocate qualora l'impresa benefici dei contributi in c/capitale previsti dall'art. 103 della legge 388/2000, nonché di qualsiasi altra agevolazione pubblica, anche in forma di ´de minimis', riguardanti gli stessi beni e servizi.

L'impresa dovrà, inoltre, allegare alla domanda una perizia giurata, rilasciata da un professionista iscritto al relativo albo professionale che attesti la conoscenza nel dettaglio della o delle tecnologie oggetto degli investimenti innovativi, descriva in modo puntuale le caratteristiche tecniche dei suddetti investimenti e ne attesti la rispondenza a quanto sopra descritto.

È consentito il cumulo delle agevolazioni, nel limite di 100 mila euro, qualora ne ricorrano le condizioni, con l'utilizzo della garanzia della sezione speciale di cui all'art. 1 del decreto del 15 giugno 2004 (in Gazzetta Ufficiale n. 150 del 29/6/2004).

Il regime agevolativo

Le imprese beneficiarie avranno diritto all'agevolazione in base alla misura individuata secondo le seguenti modalità:

1.

in misura pari al 45% dei costi documentati e agevolabili per domande presentate da soggetti costituiti in forma di consorzio di 5 o più pmi;

2.

in misura pari al 40% dei costi documentati e agevolabili per domande presentate da soggetti costituiti in forma di associazione temporanea di 14 o più pmi;

3.

in misura pari al 35% dei costi documentati e agevolabili per domande non rientranti nei casi di cui ai punti 1) e 2).

Il termine di ricezione delle domande verrà interrotto a decorrere dal giorno successivo a quello in cui l'importo complessivo delle agevolazioni richieste determina l'esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Per ciascuna giornata in cui risulta aperto il termine di ricezione delle domande, le risorse finanziarie disponibili saranno destinate prioritariamente in favore delle domande di cui alla lettera a), successivamente alle domande di cui al punto 2), ed infine alle domande di cui al punto 3).


Autore: Bruno Pagamici
Fonte: Il Nuovo Diritto delle Società – 19 Aprile 2006


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