I finanziamenti bancari per l'energia

Anche il mondo del credito si apre agli investimenti nel settore energetico. La copertura finanziaria può arrivare al 100% dei costi dell'impianto con durate e meccanismi di rimborso diversi. Un confronto fra tre prodotti offerti dal mercato bancario.

Grandi opportunità

Il sistema bancario italiano, nell'ultimo anno e mezzo, ha lanciato sul mercato del credito alcuni nuovi prodotti formulati sulle necessità e sulle peculiarità di chi intende investire nel settore energetico.

Il sistema finanziario, nell'approcciare questo nuovo mercato, ha dovuto tener conto della caratteristica che lo contraddistingue e cioè che i denari ritornano in un arco temporale più ampio rispetto a quello di un investimento tradizionale.

La tipologia del finanziamento

Per tutte e tre si tratta di finanziamenti a medio-lungo termine con rimborso rateale, riservati ad imprese e privati. Come già detto presentano alcune particolarità inerenti il meccanismo di restituzione del capitale, atti a renderli maggiormente flessibili.

Per tutti e tre gli istituti la documentazione richiesta è la stessa. Sarà necessario produrre preventivi di spesa o fatture già pagate. Nel primo caso l'impresa dovrà via via fornire alla banca la documentazione di spesa (fatture quietanziate).

A cura di Carlo Morichini - Fidindustria S.c.ar.l.p.a.
Fonte: Finanziamenti & credito - Novecento media, n. 7, 25 Luglio 2008

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