Flussi finanziari e flussi reddituali: differenza di valore

Determinazione del valore: flussi di cassa e flussi reddituali

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Le metodologie di stima del valore d'azienda strutturate sull'attualizzazione dei flussi di risultato attesi sono tra le più impiegate. Due sono le principali problematiche che si pongono quali:

la scelta dei flussi di risultato attesi da impiegare nel processo di attualizzazione;

il tasso di attualizzazione da applicare.

Quanto ai flussi di risultato attesi da attualizzare, essi possono avere natura finanziaria ovvero reddituale.

I flussi di cassa attesi possono essere operativi ovvero derivanti dalla gestione caratteristica d'azienda, meglio noti come Free Cash-Flow from Opertaions (FCFO), oppure disponibili per gli azionisti dopo la copertura delle esigenze gestionali aziendali considerate sia nel breve che nel lungo periodo, meglio noti come Free Cash-Flow to Eqtuiy (FCFE).

I flussi reddituali da attualizzare possono fa riferimento alla gestione caratteristica operativa dell'azienda, ovvero all'EBITDA, oppure possono far riferimento al risultato di esercizio, ovvero al Reddito Netto.

Con riferimento alla gestione operativa, le differenze principali che intercorrono tra EBITDA e FCFO sono riconducibili agli investimenti in capitale fisso e capitale circolante dell'azienda oltre che alla gestione della tassazione. Pertanto aziende che investono in capitale circolante - mediante incremento dei crediti, incremento delle scorte di magazzino, riduzione dei debiti - ovvero investono in capitale fisso, presentano un EBITDA superiore rispetto al FCFO.

In ambito internazionale si preferisce stimare il valore d'azienda mediante adozione della metodologia dei Discounted Cash-Flow (DCF) attualizzando i FCFO.

Con riferimento al tasso di attualizzazione da impiegare esso rappresenta il costo del capitale d'azienda. Tralasciando in questa sede tutte le problematiche inerenti la sua stima, si rende opportuno evidenziare che in base al principio della coerenza tra flussi e tassi:

i Free Cash Flow from Operations (FCFO), ovvero i flussi di cassa derivanti dalla gestione operativa d'azienda, devono essere scontati al costo del capitale aziendale in quanto al lordo della remunerazione del debito. In tal senso si fa riferimento al costo medio ponderato del capitale (WACC) che esprime il rendimento richiesto dai finanziatori dell'azienda, siano essi sottoscrittori del capitale di rischio che del capitale di debito;

i Free Cash Flow to Equity (FCFE), ovvero i flussi di cassa netti disponibili per gli azionisti, devono essere scontati al solo costo del capitale di rischio, ovvero al costo dell'Equity (KE), in quanto il capitale di debito risulta già remunerato nel passaggio dai FCFO ai FCFE (4).

Detta logica si applica anche se ad essere scontati sono i flussi reddituali attesi. Pertanto l'EBITDA deve essere attualizzato al WACC mentre il Reddito Netto deve essere attualizzato al costo dell'Equity (KE), (Tavola 2).

Tavola 2 - Flussi di cassa e flussi reddituali

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Nota:
(4) In merito si veda tra gli altri M.Carlotti, Tecniche di Private Equity, Egea, Milano, 2003.


Autore: Pasquale De Luca - Dottore commercialista, revisore dei conti e consulente aziendale in Roma.
Fonte: Amministrazione & Finanza - Ipsoa Editore, n. 24, Dicembre 2007

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