Con la Finanziaria 2007 (L. 296/06, art. 1, commi 1110-1115) è stato istituito un Fondo rotativo per la concessione di finanziamenti agevolati per la realizzazione di interventi finalizzati all'attuazione del Protocollo di Kyoto. L'attuazione di tale fondo è avvenuta con il Dm 25 novembre 2008, che detta la disciplina delle modalità di erogazione dei finanziamenti da concedersi a valere sulle risorse del Fondo Kyoto, a sostegno delle misure finalizzate all'attuazione del Protocollo sui cambiamenti climatici, reso esecutivo dalla legge 1° giugno 2002, n. 120. L'attivazione di questo Fondo risponde all'impegno assunto dall'Italia con la ratifica del Protocollo di Kyoto, di ridurre le emissioni nazionali di gas a effetto serra del 6,5% rispetto al 1990. Il "Piano nazionale per la riduzione delle emissioni di gas responsabili dell'effetto serra", approvato con la delibera Cipe del 19 dicembre 2002, descrive politiche e misure assunte dall'Italia per il rispetto del protocollo di Kyoto. I soggetti destinatari degli interventi variano in relazione alla misura di riferimento (v. tavola). Questo l'elenco dei beneficiari: | • | imprese: tutti i soggetti, comprese le Esco (Società di servizi energetici), le imprese agricole e forestali, le imprese che esercitano servizi di pubblica utilità, le imprese che esercitano abitualmente e continuativamente attività commerciale, industriale e nel settore dei servizi, comunque soggette all'imposizione dell'imposta sul valore aggiunto, sia sotto forma individuale che societaria; | | • | persone fisiche: tutti i soggetti aventi capacità giuridica diversi da quelli da imprese e persone giuridiche private che non esercitano abitualmente e continuativamente attività commerciale o comunque soggetta all'imposizione dell'imposta sul valore aggiunto; | | • | persone giuridiche private: tutti i soggetti a cui è riconosciuta la personalità giuridica ai sensi della normativa vigente, comprese le fondazioni e le associazioni con personalità giuridica; | | • | soggetti pubblici: regioni, province, comuni, comunità montane e gli altri soggetti a cui la legge riconosce la personalità giuridica pubblica, incluse le associazioni, le unioni e i consorzi tra enti locali, le agenzie regionali o locali per il risparmio energetico nonché gli istituti universitari e gli istituti di ricerca compresi i loro consorzi; | | • | condomini: ai sensi del Libro III, Titolo VII, Capo II del Codice civile, comprendenti almeno dieci unità abitative. |
Per quanto concerne le imprese, al momento della presentazione della domanda devono essere già iscritte nel registro delle imprese, devono trovarsi in regime di contabilità ordinaria, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sottoposte a procedure concorsuali né ad amministrazione controllata e, i soggetti obbligati, devono aver depositato presso il registro delle imprese almeno due bilanci su base annuale. |
Misura microcogenerazione diffusa | Imprese Persone fisiche Persone giuridiche private Soggetti pubblici Condomini | Misura rinnovabili | Imprese Persone fisiche Persone giuridiche private Soggetti pubblici Condomini (tutti i beneficiari, salvo i soggetti pubblici, sono esclusi dal finanziamento per investimenti in impianti solari termici con superficie d'apertura non superiore a 200 m2) | Misura motori elettrici | Imprese | Misura usi finali | Imprese Persone fisiche Persone giuridiche private Condomini (questi soggetti possono accedere agli investimenti di cui al punto b.I e II delle attività agevolabili) Soggetti pubblici (questi soggetti posso accedere agli investimenti di cui al punto a. e al punto b.III) | Misura protossido di azoto | Imprese | Misura ricerca | Imprese Persone giuridiche private Soggetti pubblici (Possono fare istanza di accesso al finanziamento agevolato gli istituti superiori di ricerca, sia pubblici che privati, le università e i loro consorzi. Sono ammessi al beneficio erariale anche i soggetti appositamente costituiti, anche in compartecipazione pubblico-privata, per la creazione di spin-off al fine di valorizzare i risultati della ricerca) | Misura gestione forestale sostenibile | I soggetti sono le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano |
Autore: Piero Crivellaro - Crif S.p.a. Fonte: Finanziamenti & credito - Novecento media, n. 6, 25 Giugno 2009
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