In questa pagina
Le attività finanziabili riguardano i seguenti interventi. Misura microcogenerazione diffusa. Installazione di impianti di microcogenerazione ad alto rendimento elettrico e termico come definiti dal Dlgs 20/07 - attuazione Direttiva Ue sulla promozione della cogenerazione. Gli interventi ammessi riguardano investimenti per singolo intervento, in impianti di nuova costruzione, con potenza nominale fino a 50 kWe che utilizzano quali fonti energetiche le seguenti: gas naturale, biomassa vegetale solida, biocombustibili liquidi di origine vegetale, biogas e in co-combustione gas naturale-biomassa. Misura rinnovabili. Installazione di impianti di piccola taglia per l'utilizzazione delle fonti rinnovabili per la generazione di elettricità o calore. Anche in questo caso, sono ammessi investimenti per singolo intervento, in impianti di nuova costruzione di piccola taglia per l'utilizzo di singola fonte rinnovabile:
Misura motori elettrici. Sostituzione dei motori elettrici industriali con potenza nominale superiore a 90 kWe con motori ad alta efficienza. Misura usi finali. Risparmio energetico e incremento dell'efficienza negli usi finali dell'energia. Sono ammessi i seguenti investimenti per singolo intervento: a) sull'involucro di edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti, riguardanti strutture opache verticali, orizzontali o inclinate, chiusure trasparenti comprensive di infissi e vetri, chiusure apribili e assimilabili quali porte e vetrine anche se non apribili, delimitanti il volume riscaldato, verso l'esterno e verso vani non riscaldati; Misura protossido di azoto. Eliminazione delle emissioni di protossido di azoto dai processi industriali e in agricoltura. Sono ammessi investimenti sui cicli produttivi delle imprese che producono acido adipico e delle imprese agro-forestali. Misura ricerca. Progetti pilota di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e di nuove fonti di energia a basse emissioni o ad emissioni zero di gas ad effetto serra. Sono ammesse al finanziamento agevolato le attività di ricerca precompetitiva per lo sviluppo di tecnologie innovative per la produzione di energia da fonti rinnovabili, per la produzione e separazione e accumulo di idrogeno, per lo sviluppo di materiali, componenti e configurazioni innovative di celle a combustibile. Possono fare istanza di accesso al finanziamento agevolato gli istituti superiori di ricerca, sia pubblici che privati, le università e i loro consorzi. Sono ammessi al beneficio erariale anche i soggetti appositamente costituiti, anche in compartecipazione pubblico-privata, per la creazione di spin-off al fine di valorizzare i risultati della ricerca. Il massimale di finanziamento agevolato per il progetto di ricerca non può essere superiore a un milione di euro e comunque non può superare il 50% dei costi ammissibili, i quali ricomprendono:
Misura di gestione forestale sostenibile. Sono ammessi al finanziamento agevolato, a valere sulla prima annualità del Fondo, i progetti regionali che presentano la finalità di identificare interventi diretti a ridurre il depauperamento dello stock di carbonio nei suoli forestali e nelle foreste. Possono fare istanza di accesso al finanziamento agevolato le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. Il massimale di finanziamento agevolato per la finalizzazione di progettazione di interventi diretti a ridurre il depauperamento dello stock di carbonio nei suoli forestali e nelle foreste non può essere superiore a 500.000 euro. Sono ammissibili al finanziamento agevolato i seguenti costi:
Spese ammissibiliIn riferimento alle spese ammissibili, salvo quanto già indicato per la misura di ricerca e la misura di gestione forestale sostenibile, sono ritenute ammissibili le seguenti spese:
Sono esclusi i costi di esercizio (ad esempio: personale, combustibili e manutenzione ordinaria). AgevolazionePer le imprese l'intensità del contributo non può superare la quota di aiuto di Stato definita de minimis, di cui al Regolamento (Ce) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006. Con riferimento alle misure sopracitate ed ai costi unitari massimi ammissibili le percentuali di agevolazione relativamente ai soggetti pubblici è del 90%, mentre per quanto concerne gli altri beneficiari le percentuali di agevolazione sono fissate al 70%. I finanziamenti agevolati assumono la forma di prestiti di scopo, di durata non inferiore a tre anni e non superiore a sei, a rate semestrali, costanti - metodo francese -, posticipate, con applicazione del tasso fisso determinato dal Ministro dell'Economia e delle Finanze. Il bando indica anche diversi massimali di finanziamento in relazione alla misura e alla tipologia di investimento che si intende realizzare.
TAG:
Se hai trovato questi contenuti interessanti, abbonati alla newsletter PMI. È una mail gratuita che tutte le settimane ti informa sulle novità, sugli articoli, le scadenze e gli eventi più importanti. Ci trovi anche su Facebook e Twitter.
| In questo articolo
|