Incentivi alle imprese, uno stop che sa di cambiamento

Il sensibile calo delle agevolazioni evidenziato dalla Relazione annuale sugli incentivi alle imprese è un chiaro segnale della fase di transizione delle politiche di sostegno. Il sistema, infatti, si sta lentamente spostando verso interventi verticali per la competitività anziché puntare su finanziamenti generalizzati.

Verso la svolta

Si rinnova l'appuntamento annuale con la Relazione sugli incentivi alle imprese, pubblicata dal Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con i Ministeri dell'Economia e delle Finanze e dell'Istruzione, Università e della Ricerca, ai sensi dell'art. 1 della legge 266/97.

La strada da percorrere è ora delineata chiaramente: bisogna abbandonare completamente gli interventi "generalizzati", poco specializzati e selettivi, che non hanno permesso in passato di utilizzare le politiche pubbliche per incidere sulla struttura del nostro sistema produttivo.

Gli incentivi in cifre

In termini di cifre, il sistema agevolativo nel complesso ha permesso di concedere alle imprese, nel periodo 2000-2007, oltre 70 miliardi di euro, con un'erogazione di 50 miliardi, a fronte di circa 1,2 milioni di domande. Gli investimenti attivati, per lo stesso periodo, sono pari a circa 234 miliardi di euro.

A cura di Gina Leo e Amedeo Sacrestano - Progetto Arcadia S.r.l.
Fonte: Finanziamenti & credito - Novecento media, n. 10, 25 Ottobre 2008

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