L'investimento in capitale circolante

Il capitale circolante è, insieme al capitale fisso, un importante e strategico investimento aziendale. Il suo ruolo non è solo quello di assicurare la copertura di impieghi in crediti verso clienti e scorte, ma anche e, soprattutto, di evitare che l'azienda entri in una crisi di liquidità che comprometta l'equilibrio finanziario complessivo. Molti sono i fattori che portano l'imprenditore ad essere poco attento al circolante; la presa d'atto, però, che il capitale circolante è un componente critico dello stato patrimoniale, aiuterà ad essere meno superficiali nel sottostimare gli effetti dello stesso in una qualunque azione di pianificazione aziendale.

Il capitale circolante

Non sempre il capitale circolante, così come gli altri componenti dello stato patrimoniale, è preso in considerazione in maniera adeguata nella importante e delicata fase della pianificazione aziendale.

Ma vediamo ora come è possibile misurare la dimensione del capitale circolante netto commerciale e cosa accade in caso di modifiche nella politica commerciale da parte dell'impresa.

Dovrebbe essere a questo punto evidente come un'attenzione maggiore al capitale circolante sia alquanto auspicabile da parte dell'azienda.

A cura di Antonio Farchione - Dottore commercialista in Pescara
Fonte: Pmi - Ipsoa Editore, n. 5, Maggio 2009

TAG:

Se hai trovato questi contenuti interessanti, abbonati alla newsletter PMI. È una mail gratuita che tutte le settimane ti informa sulle novità, sugli articoli, le scadenze e gli eventi più importanti. Ci trovi anche su Facebook e Twitter.
Per ogni commento, suggerimento, osservazione o critica: contattaci. Ci aiuterai a offrire un servizio migliore.

**

Risorse
Chiudi

**
**



**
**

Condividi
Chiudi

**