Per essere ammesse al segmento Star, ad esempio, le società emittenti si impegnano infatti a rispettare in via continuativa una serie di requisiti ulteriori rispetto a quelli invece richiesti per l'ammissione alla quotazione su «Expandi». Specificamente richiesti sono i pilastri della liquidità, della trasparenza informativa e dellaCorporate Governance. In relazione al requisito della liquidità, una impresa che si affaccia al mercato Expandi ha la possibilità di raccogliere capitali in diverse fasi, in base a piani industriali «soft» e con un flottante minimo del 10%, meno di un terzo di quello previsto per il segmento STAR, nel quale il flottante deve essere superiore al 35% delle azioni ordinarie per le società di nuova ammissione e 20% per le società già quotate, mentre il flottante di permanenza deve superate il 20%. Rispetto invece agli impegni informativi (obbligatori o almeno raccomandati), essi potrebbero avere un impatto devastante per una piccola impresa, sicuramente non strutturata ed abituata ad avere disponibili:
Per questa ragione l'azienda quotata su Expandi dovrà produrre solamente il minimo della documentazione che fisiologicamente è necessaria per assicurare trasparenza delle informazioni al mercato: sono necessari solamente il bilancio, la relazione semestrale e le eventuali comunicazioni sociali. Circa la strutturazione di una Corporate Governance precisa, che si concretizza per una società quotata su «Star» attraverso la composizione di un consiglio di amministrazione societario composto da amministratori non esecutivi ed indipendenti che abbiano un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari, la nomina di un comitato per il controllo interno, il riservare in maniera specifica al consiglio di amministrazione l'incarico di analizzare le problematiche ed istruire le pratiche rilevanti per il controllo dell'attività aziendale, la creazione di un meccanismo incentivante per il top management correlato al raggiungimento di obbiettivi e risultati economici aziendali, sul mercato Expandi non esiste nessun obbligo «imposto» di questo genere. È però indiscutibile che, indipendentemente da quale sia in segmento del Mercato di Borsa di destinazione, l'azienda deve sopportare una serie di oneri e costi più rilevanti di quelli che si affronterebbero, anche se con risultati finali differenti, su mercato del credito, ed in particolare, per periodi temporali più dilatati. Ci riferiamo in particolare, sia a costi numericamente quantificabili, come i compensi per i consulenti o per le banche che partecipano al consorzio di collocamento, o la creazione di una struttura informativa nuova, che a costi più difficilmente quantificabili, come l'ingresso di nuovi soci che possono pregiudicare la contendibilità della società, il consolidamento della struttura manageriale aziendale, l'adozione di strumenti di audit e controllo di gestione o la «Corporate Governance».
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