Patti territoriali, incentivi ampi

L'obiettivo occupazionale

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Per l'individuazione delle aree per le quali sia stato riconosciuto lo stato di crisi, e la localizzazione degli investimenti produttivi da realizzare mediante contratti d'area si deve far riferimento al decreto del presidente del consiglio dei ministri del 15 aprile 1998.

Come regola generale l'obiettivo occupazionale può essere adeguato, secondo quanto previsto dal terzo comma dell'art. 12 del dm 320/00, in misura proporzionale alla riduzione dell'investimento ammesso solo qualora tale riduzione sia dovuta a una variante del programma di investimenti approvata dal soggetto responsabile locale. Proprio con riguardo al calcolo degli occupati la circolare evidenzia l'obbligo per l'impresa beneficiaria di presentare, se richiesta, tutta la documentazione idonea a dimostrare l'effettivo impiego del personale e in particolare a determinare il numero di unità lavorative anno.

L'impresa beneficiaria dovrà quindi indicare il numero medio mensile di dipendenti occupati a tempo pieno durante l'esercizio di riferimento per il calcolo dell'obiettivo occupazionale effettuandosi il calcolo a livello mensile e considerando un mese l'attività lavorativa prestata per più di 15 giorni solari.


Autore: Francesco Pau
Fonte: ItaliaOggi Sette – 4 Settembre 2006

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