Patti territoriali, incentivi ampi

Modifica dell'indirizzo produttivo

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Per la modifica dell'indirizzo produttivo (ipotesi questa espressamente prevista dall'art. 12-bis del dm 320/00) l'impresa beneficiaria dovrà presentare, apposita richiesta al soggetto responsabile locale.

Alla richiesta dovranno inoltre allegarsi i titoli di spesa (regolarmente quietanzati) idonei a dimostrare l'avvenuta realizzazione del programma di investimenti per almeno il 30% degli investimenti ammessi controllo questo che spetta al soggetto responsabile locale unitamente alla verifica della compatibilità della richiesta con gli obiettivi economici, occupazionali e produttivi del Patto territoriale o del Contratto d'area.

La richiesta e le valutazioni del soggetto responsabile locale viene poi trasmessa al ministero dello sviluppo economico che potrà approvare la modifica dell'indirizzo produttivo originariamente indicato per una sola volta durante lo svolgimento del programma di investimenti, purché nell'ambito dei settori di attività economica ammessi alle agevolazioni dei Patti territoriali e dei Contratti d'area, così come indicati nella delibera Cipe del 21 marzo 1997, n. 29 e successive modificazioni.

La domanda per la modifica dell'indirizzo produttivo deve essere presentata prima della scadenza dei termini di ultimazione dell'investimento e in ogni caso, precisa la circolare, prima della presentazione della documentazione finale di spesa.


Autore: Francesco Pau
Fonte: ItaliaOggi Sette – 4 Settembre 2006

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