In questa pagina
Le scritture devono essere tenute secondo le norme di un'ordinata contabilità, senza spazi in bianco (per il registro dei beni ammortizzabili sono invece consentiti spazi in bianco nelle pagine relative a ciascun bene), senza interlinee e senza trasporti a margine. Non sono ammesse abrasioni e le cancellazioni devono essere eseguite in modo che le parole cancellate siano leggibili (art. 2219 cod. civ.). Si considerano omesse le registrazioni a matita (Cass. 8.8.2005, n. 16707). Le registrazioni nelle scritture cronologiche e nelle scritture ausiliarie di magazzino devono essere eseguite nel termine di 60 giorni. Le società e gli enti il cui bilancio o rendiconto è soggetto per legge o per statuto all'approvazione dell'assemblea o di altri organi possono effettuare gli aggiornamenti consequenziali all'approvazione stessa fino al termine stabilito per la presentazione della dichiarazione (art. 14, c. 3, D.P.R. n. 600/1973). Fonti - Art. 22, D.P.R. n. 600/1973 Contabilità meccanizzataLa tenuta di registri contabili a mezzo di sistemi informatici e meccanografici è valida a ogni effetto di legge, purché i dati siano aggiornati entro 60 giorni dalla data di effettuazione dell'operazione su supporto magnetico e ne venga effettuata la stampa a richiesta dell'Amministrazione finanziaria (anche qualora la contabilità sia elaborata all'estero da una casa madre con filiale in Italia, ris. 9.11.2000, n. 167/E) e, comunque, entro il termine per la presentazione della dichiarazione annuale relativa al periodo d'imposta al quale si riferiscono le registrazioni (art. 7, c. 4-ter, D.L. n. 357/1994; circ. 27.10.1994, n. 181). Fonti - Art. 22, D.P.R. n. 600/1973; art. 7, c. 4-ter, D.L. n. 357/1994; D.M. 23.1.2004; circ. 6.12.2006, n. 36/E
Se hai trovato questi contenuti interessanti, abbonati alla newsletter PMI. È una mail gratuita che tutte le settimane ti informa sulle novità, sugli articoli, le scadenze e gli eventi più importanti. Ci trovi anche su Facebook e Twitter.
| In questo articolo
|