Al debutto un 770 formato mensile

Aumentano i preavvisi e le intimazioni

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Criticità e accordiCriticità e accordi
La liquidazione delle imposteLa liquidazione delle imposte

La creazione di un 770 mensile, eviterà il perpetrarsi di errori molto ricorrenti soprattutto nella compilazione del modello 770. D'altronde è notorio che l'abbinamento tra versamenti con delega F24 e le ritenute emarginate nella dichiarazione dei sostituti di imposta propongono spesso e volentieri della sfasature temporali che danno luogo a liquidazioni di imposte non dovute (si veda in proposito ItaliaOggi Sette del 17/9/2007).

L'attualizzazione mensile delle retribuzioni dovrebbe rendere molto improbabile questo tipo di errori in considerazione del fatto che il raffronto tra versamenti delle ritenute effettuati e la certificazione delle stesse in base alla busta paga avverrebbe a scadenza mensile. In ultima istanza verrebbe quasi a rendersi superflua la sopravvivenza del modello 770 rappresentando in un ripetizione di adempimento già eseguito in corso d'anno. Pertanto a fronte di una nuova richiesta collaborativa del fisco nei confronti di lavoratori autonomi e imprese potrebbero verificarsi anche effetti postivi.

Criticità e accordi

Nella liquidazione delle maggiori imposte derivante dall'incrocio tra dichiarazione dei redditi e modello 770 l'errore più ricorrente è rappresentato dall'errata indicazione delle ritenute utilizzate a scomputo e dei versamenti cumulativi. In effetti, è invalsa la prassi per alcuni contribuenti che pur avendo eseguito tutti i pagamenti, non indicano nello specifico rigo l'esatta modalità di versamento, perciò la procedura informatizzata non riesce ad associare correttamente i diversi importi alle varie scadenze, con la conseguenza di pervenire in qualsiasi modo a un abbinamento che poi, oltre a essere errato, richiede anche un preventivo disabbinamento prima di poter operare manualmente la corretta associazione di tutti i versamenti.

Questo tipo di disfunzione potrebbe essere più agevolmente risolto con il Cud mensile poiché la cernita dei versamenti verrebbe rapportata per singolo contribuente e in secondo luogo poiché sarebbe sicuramente più facile scorporare i singoli versamenti rispetto a un dato complessivo annuale. Altro errore che sicuramente potrebbe essere evitato in base alla certificazioni dei redditi mensili è quella dell'errato abbinamento dei versamenti relativi alle ritenute operate in dicembre, effettuati fra gennaio e febbraio ma che vengono associati alla dichiarazione dell'anno successivo, oppure quelli delle ritenute di gennaio e di febbraio che vengono erroneamente abbinati all'anno precedente. Nel primo caso verrebbe, infatti, permesso un abbinamento corretto, poiché l'annualità successiva nonostante non sia ancora in linea potrebbe quindi essere riportata al dato mensile.

La liquidazione delle imposte

In termini generali il controllo automatico effettuato su tutte le dichiarazioni presentate consiste in una procedura automatizzata di liquidazione delle imposte, dei contributi, dei premi e dei rimborsi, sulla base dei dati e degli elementi direttamente desumibili dalle stesse dichiarazioni e di quelli risultanti dall'anagrafe tributaria.

In ogni caso, in conformità e nel rispetto delle norme sancite dallo statuto del contribuente, è previsto l'obbligo di partecipazione da parte del contribuente nel procedimento di controllo attraverso l'instaurarsi del contraddittorio. Quindi, il contribuente deve essere informato e invitato eventualmente a fornire chiarimenti o a produrre documenti prima che l'amministrazione possa procedere all'iscrizione a ruolo di tributi derivanti dalla liquidazione delle imposte risultanti dalle dichiarazioni ovvero dai controlli sui versamenti.

Ne consegue che prima di far recapitare al contribuente la cartella di pagamento esattoriale, se dall'attività di controllo emerge una maggiore imposta rispetto a quella indicata nella dichiarazione, al contribuente deve essere notificata una comunicazione di irregolarità in cui sono riportate le maggiori somme dovute con le relative sanzioni e gli interessi. In tal caso, al contribuente è data l'opportunità di versare una sanzione ridotta se regolarizza la propria posizione entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione stessa.


Autore: Sergio Mazzei
Fonte: ItaliaOggi Sette - 15 Ottobre 2007

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