Come valutare l’affidabilità di un nuovo cliente?

Dopo aver trattato, in un precedente intervento, l’utilità delle Banche Dati Eventi Negativi per verificare il comportamento passato di una propria controparte commerciale, analizziamo ora il servizio denominato Rapporto Impresa.

La valutazione dell’affidabilità dei nuovi clienti

Tutti i giorni le imprese si trovano nella situazione di valutare – in tempi molto rapidi - l’affidabilità dei nuovi clienti al fine di definire la migliore politica di credito commerciale da adottare. Le problematiche inerenti a questa fase di valutazione sono molteplici:

Come e dove recuperare velocemente tutte le informazioni necessarie per analizzare un’impresa, i suoi esponenti e la struttura societaria?

Come interpretare tutte le informazioni raccolte al fine di pervenire ad un giudizio sintetico?

Come salvaguardare il cash flow aziendale senza ostacolare l’attività di sviluppo commerciale?

Per rispondere ai quesiti di cui sopra sono nati i Rapporti Impresa: documenti informativi potenti, flessibili, immediati ed economici per il supporto decisionale nella valutazione di un’impresa.

Rapporto Impresa

Il Rapporto Impresa è un documento informativo che aggrega - attingendo a molteplici, affidabili ed aggiornate fonti - informazioni utili ad avere in tempo reale una panoramica completa su una nuova azienda con la quale ci troviamo a lavorare.

In un unico documento avremo informazioni che ci permetteranno di rispondere a molteplici domande:

Le informazioni anagrafiche e camerali: da quanti anni l’azienda opera nel suo settore? Risulta regolarmente iscritta alla Camera di Commercio?

Sedi principali e locali: l’azienda ha trasferito spesso la propria sede?

Dati su soci ed esponenti: quali sono gli interessi e le cariche che i soci e gli esponenti hanno (o hanno avuto) in altre aziende? I soci cambiano spesso?

Controllo su protesti e pregiudizievoli: qual è stato il comportamento di pagamento dell’azienda nei confronti dei propri fornitori?

Dati economici e patrimoniali: qual è il trend del fatturato aziendale? l’azienda è grande, media o piccola?

Bilancio riclassificato e principali indici: qual è il grado di patrimonializzazione dell’azienda? c’è sufficiente liquidità? la redditività è adeguata e sufficiente a sostenere lo sviluppo aziendale?

Posizionamento: qual è la situazione dell’impresa, in termini di equilibrio patrimoniale, finanziario e reddituale, rispetto alla generalità delle imprese dello stesso settore?

Un Rapporto Informativo di qualità a tutti questi dati, di per sé già molto significativi, accompagna una valutazione sintetica del potenziale cliente. La valutazione sintetica, spesso articolata in Classe di Rischio e Probabilità di Default (PD), aiuta i decisori aziendali a definire la migliore politica di credito commerciale da adottare per quel cliente.

In quali casi richiedere i Rapporti Informativi?

Per valutare l’affidabilità di clienti sconosciuti e che richiedono forniture di valore rilevante è opportuno non limitarsi alle sole informazioni camerali o al semplice controllo delle pregiudizievoli. In casi come questi è consigliabile richiedere un Rapporto Informativo. Solo in questo modo avremo la possibilità di valutare, in tempi rapidi e con costi comunque proporzionati, tutti gli elementi che influenzano il rischio di credito.

Conclusioni

Il suggerimento concreto per evitare le insolvenze e i clienti che non pagano è di dotarsi di strumenti ed informazioni utili a valutare i nostri potenziali clienti. Tali strumenti, come ad esempio i Rapporti Informativi appena descritti, sono economici e di facile utilizzo.

Diego Mutarelli
Responsabile Marketing Infonet Srl

In partnership con Infonet


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