Di quali informazioni hai bisogno per evitare i clienti che non pagano?

Dopo aver trattato, in un precedente intervento, il tema delle insolvenze e dei mancati pagamenti è ora il momento di approfondire le diverse tipologie di informazioni e servizi che le aziende ed i professionisti hanno a disposizione per valutare l’affidabilità delle proprie controparti commerciali.

La Banca Dati Eventi Negativi: Protesti, Pregiudizievoli di Conservatoria e Procedure Concorsuali

Un modo immediato per valutare l’affidabilità di una controparte commerciale è verificarne il suo comportamento passato. Esistono delle Banche Dati che permettono, con un’unica interrogazione, di appurare se esistono, a carico di un soggetto, degli eventi negativi quali:

Protesti

Pregiudizievoli di Conservatoria

Procedure Concorsuali

Protesti

L’interrogazione nella Banca Dati Eventi Negativi permette di controllare l’esistenza, a carico del soggetto indagato, di protesti (su assegni, cambiali e tratte accettate) elevati negli ultimi 5 anni. I dati sono tratti dal Registro Informatico dei Protesti edito dalle Camere di Commercio.

La presenza di uno o più protesti a carico di un soggetto è un segnale di allerta che deve essere attentamente analizzato. Naturalmente è importante non fermarsi solo all’eventuale presenza del protesto, ma valutare la frequenza con cui tali protesti si presentano, l’anzianità degli stessi e l’importo.

Inoltre, occorre considerare che l’utilizzo dei soli protesti per la valutazione del rischio di credito non è comunque sufficiente. Infatti un soggetto può non risultare protestato ma avere a suo carico altre pregiudizievoli a volte più gravi (ad esempio pregiudizievoli di conservatoria come ipoteche giudiziarie e pignoramenti oppure sentenze di tribunale di fallimento, liquidazione, ecc.).

Pregiudizievoli di Conservatoria

La Banca Dati Pregiudizievoli di Conservatoria contiene Atti Pregiudizievoli registrati presso le Conservatorie dei Registri Immobiliari e gli Uffici Tavolari: Ipoteche (giudiziali, legali, in separazione di beni, su concessione amministrativa, in ripetizione, ecc.) e Atti Coattivi (pignoramenti, citazioni o domande giudiziali, atti esecutivi o cautelari, atti giudiziari, ecc.).

Procedure Concorsuali

Un altro evento negativo rilevabile dall’interrogazione della Banca Dati riguarda il controllo dell’eventuale presenza di sentenze di tribunale relative all’amministrazione controllata, al concordato preventivo o a dichiarazioni di fallimento. Tali informazioni sono particolarmente critiche perché possono evidenziare che i nostri potenziali clienti si trovano in una situazione ormai compromessa. Naturalmente la tempestività di queste informazioni è cruciale per poter prendere adeguate contromisure nei confronti delle nostre controparti commerciali.

Per quali soggetti interrogare la Banca Dati?

La presenza di eventuali “negatività” andrà verificata sui nuovi clienti, possibilmente prima di esporci ad un rischio credito, quindi prima di concedere dilazioni di pagamento.

Un utile suggerimento è quello di non limitarsi ad indagare la società ma effettuare delle interrogazioni anche sui soci ed i rappresentanti legali. Non è raro scoprire, ad esempio, che una snc non ha problematiche a suo carico, mentre i soci della società hanno beni ipotecati o pignorati.

Conclusioni

Il consiglio concreto per evitare le insolvenze e i clienti che non pagano è di dotarsi di strumenti ed informazioni utili valutare i nostri potenziali clienti. Tali strumenti, come ad esempio l’interrogazione della Banca Dati Eventi Negativi appena descritta, sono economici e di facile utilizzo.

Diego Mutarelli
Responsabile Marketing Infonet Srl

In partnership con Infonet


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