Cosa fare quando il cliente non paga?

Fino ad ora abbiamo analizzato i principali servizi informativi utili a prevenire le insolvenze: le banche dati eventi negativi, i rapporti informativi integrati e le informazioni commerciali. L’ideale è dunque prevenire i mancati pagamenti assumendo informazioni prima di intrattenere rapporti commerciali.

Cosa fare quando, nonostante tutte le cautele del caso, ci troviamo di fronte ad un credito ormai inesigibile?

Informazioni per il recupero del credito

Prima di adire le vie legali - con conseguente aggravio di oneri, costi e tempi - generalmente è opportuno tentare di risolvere il problema in via “bonaria” ottenendo un adempimento anche parziale in tempi ragionevoli.

Spesso però il debitore si rende irreperibile e quindi risulta difficoltoso contattarlo per verificare l’eventuale disponibilità del debitore ad una transazione.
In altri casi è necessario innescare la fase giudiziale del recupero del credito. Naturalmente ciò sarà conveniente se il debitore risulta titolare di redditi o beni (mobili o immobili) da pignorare. Altrimenti l’attività legale di recupero forzoso del credito sarà del tutto inutile.

Fortunatamente, esistono delle informazioni in grado di aiutare le aziende a decidere se avvalersi o meno di un’eventuale pratica legale finalizzata al recupero del credito.

Rintraccio Anagrafico e Posto di Lavoro

Il rintraccio anagrafico è un documento che risale:

all’ultima residenza ufficialmente conosciuta del debitore (parte ufficiale)

al domicilio effettivo del debitore irreperibile (parte ufficiosa)

Naturalmente non sempre queste informazioni sono facilmente reperibili. Se il debitore ha fatto perdere le sue tracce di proposito o si è trasferito all’estero, purtroppo le ricerche possono risultare vane.

Il rintraccio posto di lavoro è invece un documento che riepiloga l’ultima occupazione del debitore con l’evidenza dell’eventuale reddito o pensione percepita.

Ricerca Nazionale Beni Immobili

Per valutare l’opportunità di adire le vie legali per rivalersi di un credito in sofferenza è molto utile conoscere i beni immobili del debitore.
Generalmente ciò non è affatto semplice perché le Conservatorie censiscono i beni immobili di un soggetto solo per la zona di loro competenza, e in Italia vi sono oltre 100 Conservatorie.

La ricerca nazionale beni immobili è un documento che di un soggetto riepiloga:

il comune e la provincia dove sono presenti i beni immobili

la quota di proprietà del soggetto

se trattasi di terreno o fabbricato

Questo servizio abbinato ad una tradizionale visura immobiliare permette di valutare preventivamente la presenza di immobili aggredibili (liberi cioè da ipoteche ed altri gravami) da parte dei creditori.

Per loro stessa natura le informazioni ufficiose non sono sempre reperibili con facilità. Per questo motivo tali informazioni vengono fornite in differita in un tempo variabile in funzione della difficoltà di reperimento di tali notizie.

Conclusioni

Come abbiamo visto esistono molteplici strumenti informativi a disposizione delle aziende per evitare le insolvenze e i clienti che non pagano. Tuttavia, quando una costante attività di prevenzione non è sufficiente, abbiamo a disposizione altri servizi informativi utili a decidere se e come recuperare il credito in sofferenza.

Diego Mutarelli
Responsabile Marketing Infonet Srl

In partnership con Infonet


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