Via all'operazione antiburocrazia: dal 20 agosto obbligatoria la procedura d'avvio d'impresa

Si parte a tutti gli effetti con "Comunicazione unica": addio a carta e adempimenti inutili

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Sei mesi di provaSei mesi di prova
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Al via la «Comunicazione unica» d'impresa. Dal 20 agosto, dopo una sperimentazione di sei mesi, diventerà obbligatoria la nuova procedura di avvio delle attività d'impresa. La procedura, dal punto di vista burocratico, taglierà la moltitudine di pratiche e ridurrà gli adempimenti, sostituendo i tanti documenti cartacei con i bit, grazie alla tecnologia e a internet. «Comunicazione unica» è il progetto informatico che unifica i diversi obblighi previsti nei confronti del Registro imprese, dell'agenzia delle entrate, di Inps e Inail per l'avvio di nuove attività d'impresa e per le successive modiche e cessazioni. Ora che entrerà a regime, consentirà di ottenere l'autorizzazione all'avvio di una nuova attività in un solo giorno.

Comunicazione unica

La semplificazione è stata introdotta dalla legge n. 40/2007 che ha previsto la comunicazione unica per la nascita dell'impresa, demandando ad appositi decreti attuativi l'individuazione del modello da utilizzare nonché le regole tecniche per la sua presentazione e trasmissione. Il 2 novembre 2007 è arrivato il decreto ministeriale (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 296 del 21 dicembre 2007) di approvazione del modello di comunicazione unica. La legge ha espressamente previsto che la nuova disciplina della comunicazione unica trovi applicazione dal 19 febbraio 2008, pertanto a partire da tale data le amministrazioni interessate hanno convenuto di avviare una sperimentazione.

Il sistema della comunicazione unica è caratterizzato dall'individuazione del registro delle imprese quale punto di accesso integrato delle comunicazioni e dall'esclusività della via telematica.

La comunicazione unica vale quale assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l'iscrizione al registro delle imprese e, se sussistono i presupposti di legge, ha effetto ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali, nonché per l'ottenimento del codice fiscale e della partita Iva.

Di conseguenza, la comunicazione unica coinvolge le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, l'Agenzia delle entrate, l'Inail e l'Inps.

È previsto il seguente flusso operativo:

ai fini dell'avvio dell'attività d'impresa l'interessato presenta la comunicazione unica all'ufficio del registro delle imprese, tenuto dalla Cciaa competente per territorio, per via telematica o su supporto informatico;

l'ufficio del registro delle imprese contestualmente rilascia la ricevuta, che costituisce titolo per l'immediato avvio dell'attività imprenditoriale, ove sussistano i presupposti di legge, e ne dà notizia alle amministrazioni competenti dell'avvenuta presentazione della comunicazione unica;

le amministrazioni competenti comunicano all'interessato e all'ufficio del registro delle imprese, per via telematica, immediatamente il codice fiscale e la partita Iva ed entro i successivi sette giorni gli ulteriori dati definitivi relativi alle posizioni registrate.

Figura 1

Sei mesi di prova

La semplificazione è affidata, dunque, a una procedura informatica (utilizza la tecnologia internet), entrata in vigore il 19 febbraio, attraverso la quale le imprese hanno potuto diventare operative in un giorno e assolvere, al massimo in sette giorni, come si accennava, gli adempimenti dichiarativi verso Registro delle imprese, Inps, Inail e Agenzia delle entrate mediante la presentazione di un modello informatico unificato.

Per il momento (fino al 19 agosto), la nuova procedura è operativa in via sperimentale e soltanto in alcuni territori; in pratica, gli interessati hanno facoltà (non obbligo) di utilizzarla.

Durante questo periodo di sperimentazione, pertanto, è conservata anche la facoltà di utilizzare le tradizionali (ma in numero più elevato) dichiarazioni di avvio, modifica e cessazione di attività. Facoltà che, in alcuni casi, è una vera e propria necessità (obbligo), poiché nella fase sperimentale non tutte le funzionalità del sistema di comunicazione unica sono attive. In particolare, oltre al vincolo territoriale limitazioni sono previste per gli adempimenti all'Inps e all'Inail.

La fase facoltativa, come più volte accennato, si concluderà il 19 agosto e dal giorno seguente la nuova procedura sarà operativa e obbligatoria sull'intero territorio nazionale e per tutti i tipi di imprese.

La regia del nuovo sistema è affidata alle camere di commercio che, attraverso InfoCamere, la società di informatica collegate alle Cciaa, diventano l'unico front office per tutte le registrazioni ai fini dell'attribuzione del codice fiscale e/o della partita Iva e per l'iscrizione al Registro delle Imprese, ma anche ai fini, previdenziali (Inps) e assicurativi (Inail).

Come funziona

La comunicazione unica vale quale assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l'iscrizione al Registro delle imprese e, se sussistono i presupposti di legge, ha effetto ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali, nonché per l'ottenimento del codice fiscale e/o della partita Iva.

È esclusivamente telematica e coinvolge le camere di commercio, l'Agenzia delle entrate, l'Inail e l'Inps. InfoCamere ha predisposto un software gratuito denominato «ComUnica» che consente di compilare off line le denunce da trasmettere per via telematica all'Ufficio del registro delle imprese competente per territorio.

La comunicazione è firmata digitalmente e richiede obbligatoriamente la presenza di un indirizzo di posta elettronica certificata dell'impresa (Pec, si veda box in pagina).

Le camere di commercio hanno predisposto un sito internet dedicato ai servizi della Comunicazione unica, all'indirizzo www.registroimprese.camcom.it. Su tale sito, tra l'altro, è possibile:

avere tutte le informazioni e gli strumenti necessari sulla Comunicazione unica;

registrarsi per ottenere le credenziali di accesso alla sezione a pagamento (previsto per imposte di bollo e diritti di segreteria);

spedire una Comunicazione unica e seguirne lo stato di avanzamento;

cercare un'impresa attiva per denominazione o servizio e prodotto;

collegarsi alle banche dati delle camere di commercio, previa autenticazione.

L'applicativo ComUnica guida l'utente nella compilazione e composizione delle modulistiche destinate ai vari enti, predispone il modulo principale, ovvero il modello di Comunicazione unica, da firmare digitalmente, che funge da «copertina» a tutta la pratica, e spedisce il tutto alle camere di commercio.

Automaticamente vengono inviate all'indirizzo certificato (Pec) d'impresa la ricevuta di protocollo, la ricevuta della comunicazione unica, valida per l'avvio dell'impresa e la ricevuta contenente il numero di codice fiscale e/o di partita Iva attribuito dall'Agenzia delle entrate nello stesso tempo, si provvede allo smistamento, verso tutti gli altri enti coinvolti, della comunicazione unica.

Entro cinque giorni la camera di commercio competente comunica l'iscrizione all'indirizzo Pec d'impresa (e al mittente della pratica) ed entro sette giorni i singoli enti (Inps e Inail) comunicano gli esiti di competenza sia all'impresa che al Registro imprese.

Autore: Daniele Cirioli:
ItaliaOggi Sette - 11 Agosto 2008

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