Gli incentivi, rappresentati da contributi a fondo perduto e mutui agevolati, variano in relazione alla tipologia del settore di appartenenza. In linea di massima, le agevolazioni previste quali aiuti all'autoimprenditorialitą consistono in: | • | contributi a fondo perduto e mutui agevolati, secondo i limiti fissati dall'Unione europea in termini di ESN o di ESL; | | • | contributo a fondo perduto in conto gestione, secondo i limiti fissati dall'Unione Europea; | | • | assistenza tecnica in fase di realizzazione degli investimenti e di avvio dell'iniziativa; | | • | attivitą di formazione e qualificazione dei profili imprenditoriali, funzionali alla realizzazione del progetto. |
Divieto di cumulo L'art. 2 del decreto n. 250/2004 ha introdotto un particolare divieto di cumulo in capo ai soggetti beneficiari; infatti, č stato previsto che le persone fisiche socie delle societą beneficiarie delle agevolazioni per l'autoimprenditorialitą non possono essere, alla data della presentazione della domanda e per tutto il periodo intercorrente tra tale data e i cinque anni successivi alla data di ammissione alle agevolazioni, titolari di quote od azioni di altre societą beneficiarie di altre particolari agevolazioni con le stesse finalitą , salvo che si tratti di aiuti de minimis. La violazione di tale divieto comporta la revoca dell'agevolazione, fatta salva la possibilitą di addivenire al trasferimento della quota sociale ad altra persona fisica in possesso dei requisiti richiesti. Spese ammissibili Le spese ammissibili alle agevolazioni comprendono sia le spese per gli investimenti, sia le spese di gestione; queste ultime comprendono per tutte le tipologie di beneficiari: a) acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti; b) spese per prestazioni di servizi; c) oneri finanziari, esclusi quelli relativi al mutuo agevolato. Sono in ogni caso escluse le spese relative al personale e ai rimborsi effettuati ai soci. Le spese per investimenti, invece, sono differenziate sia in relazione alle diverse tipologie di soggetti beneficiari, sia in relazione all'attivitą effettivamente svolta. Settore della produzione di beni e servizi Relativamente agli investimenti, sono ammissibili le seguenti tipologie di spese: | • | studio di fattibilitą comprensivo dell'analisi di mercato, entro limiti percentuali calcolati sul totale degli investimenti; | | • | terreno (salvo che per i progetti relativi alla produzione di beni nei settori dell'artigianato e dell'industria); | | • | opere edilizie, da acquistare o da eseguire, compresi gli oneri dovuti per l'eventuale concessione edilizia e le spese necessarie per la progettazione esecutiva; | | • | allacciamenti, macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; | | • | altri beni materiali ed immateriali ad utilitą pluriennale direttamente collegati al ciclo produttivo. |
Settore della fornitura di servizi Relativamente agli investimenti, sono ammissibili le seguenti tipologie di spese: | • | studio di fattibilitą comprensivo dell'analisi di mercato, nel limite del 2% dell'investimento totale; | | • | opere edilizie da eseguire, nel limite del 10% dell'investimento totale e limitatamente alla sistemazione e/o ristrutturazione di immobili anche di terzi; | | • | allacciamenti, macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; | | • | altri beni materiali ed immateriali ad utilitą pluriennale direttamente collegati al ciclo produttivo. |
Cooperative sociali Per le cooperative sociali, in genere sono ammissibili le stesse spese innanzi indicate a seconda del settore di attivitą della cooperativa. Agricoltura Nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione, le agevolazioni spettano per gli investimenti che contribuiscono al miglioramento dei redditi agricoli e delle condizioni di vita, lavoro e produzione, con esclusione degli investimenti di mera sostituzione di beni preesistenti. Autore: A cura di Vito Dulcamare - Ragioniere Commercialista in Bari Fonte: Azienda & Fisco - Ipsoa Editore, n. 5/2005
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