Il quadro per il calcolo e il controllo dei costiCome l'organismo per vivere deve consumare ossigeno, così l'azienda in essere consuma costi. Il costo diventa o valore o spreco. Diventa valore quando viene assorbito interamente dai prodotti che sono venduti, in quanto il valore da essi portato si trasferisce al cliente, per annullare il peso negativo dei suoi bisogni. Se l'azienda non produce, spreca costi in quanto sono consumi funzione del tempo.  | 487 KB, formato PDF |
In un mercato sempre più dominato dalla concorrenza il margine di manovra dei prezzi di vendita si va riducendo rapidamente, per cui la massimizzazione della creazione di valore o, più volgarmente, del reddito delle imprese va ricercata ... Continua…  | È risaputo che l'incremento dell'efficienza aziendale sia legato indirettamente all'ammontare del capitale fisso investito. Gli investimenti, a loro volta, sono il risultato di scelte prospettiche, i cui effetti si ripercuoteranno nel futuro. |
I centri di costo Per prima cosa bisogna suddividere l'azienda in centri di costo, intendendo per tale una divisione, un reparto, una sezione, un posto di lavoro o addirittura un operaio o impiegato a cui viene affidato un tipo di lavoro omogeneo.  | Una volta ricollocato tutto il valore aggiunto sui Centri diretti, si tratta ora di scegliere il parametro con cui ripartire i totali di ogni centro sui prodotti. Nel nostro caso, è stato scelto il tempo di lavorazione degli operatori, direttamente consumato ... Continua… |
Il sistema presentato è largamente praticato nelle aziende di piccole e medie dimensioni. Esso evidenzia la necessità di avere un livello minimo di organizzazione aziendale: un valido sistema di contabilità industriale, la preparazione del budget, ... Continua… A cura di Giovanni Gentile - Dottore commercialista e Partner della Consulta sas di Treviso - www.consultastudio.com Fonte: Pmi - Ipsoa Editore, n. 2, Febbraio 2007 | |