Il decalogo anti-crisiSi parte da una disamina dei vari aspetti di un'impresa in crisi gestionale e soprattutto finanziaria - crisi non sempre temporanea, ma spesso superabile - per proporre una serie di misure che il management aziendale dovrebbe coraggiosamente mettere in atto per raggiungere il risanamento.  | È assodato che il successo d'impresa consiste nel generare insieme profitti e liquidità. Nel malaugurato caso di crisi gestionale/finanziaria, il processo di risanamento dovrebbe puntare a questi tre indispensabili obiettivi: Continua... |
 | La percezione delle difficoltà aziendali è tardiva se: 1. il controllo di gestione risulta inefficiente; 2. il budget non viene utilizzato; 3. l'andamento di costi e ricavi non viene sufficientemente controllato. |
I correttivi per superare l'emergenza si possono distinguere in: ordinari = sulla gestione corrente (interventi sul circolante) e sulla struttura finanziaria (riclassamento delle fonti, consolidamento dei debiti, ecc.); Continua...  | Il tableau de bord del capo azienda, ovvero il piano delle azioni deve essere programmato nel rispetto, il più rigoroso possibile, delle seguenti priorità: 1. prima fase (per l'immediato): Continua... |
A cura di Franco Vittorio Pavesi - Consulente finanziario Fonte: Amministrazione & Finanza - Ipsoa Editore, n. 12, Giugno 2008 TAG:
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