Una riunione coinvolge un gruppo più o meno ampio di persone che vengono convocate per motivi differenti. Partecipare serve per confrontarsi con i propri colleghi sulle tematiche più differenti. In molte aziende l’uso dello strumento della riunione è eccessivo in altre non viene praticamente mai fatto ricorso, questo atteggiamento è tipico delle piccole e medie aziende. Le riunioni per essere costruttive devono coinvolgere tutti i partecipanti e metterli nella condizione di trarre o fornire dei vantaggi. Organizzare una riunione significa comunque prendere una decisione che sia condivisa da tutti, o quasi tutti, i partecipanti.
Una riunione viene convocata in genere da un componente del Top Management, ma ci sono riunioni che avvengono costantemente tra lo staff di assistenti e il proprio responsabile, oppure tra ruolo operativi orizzontali. MotivazioneLa prima cosa da fare e` definire la motivazione di fondo che ha generato la convocazione della riunione. Il motivo per cui e` convocato un gruppo di persone deve essere prima chiaro a colui che la convoca e poi a tutti gli altri. Sicuramente collegata alla motivazione e` la finalita` : il risultatoche si vuole ottenere. La motivazione e la creazione del clima piu` idoneo dipendono dal manager che ha attivato la convocazione, ma anche dal tipo di riunione che si intende convocare e dal momento che sta attraversando l’azienda. Citiamo un esempio: se i risultati economici sono positivi, le commesse e gli ordini ricevuti sono in crescita il clima sara` certamente positivo e sereno. Viceversa se un’azienda attraversa una fase di crisi o di profondo cambiamento con ripercussioni sulle risorse umane, ruoli e responsabilita` , le riunioni saranno viste come una minaccia e in ogni caso rappresentano delle situazioni che si vorrebbe evitare. Tipologie di riunioniSi fornisce una classificazione delle riunioni in base allo scopo, al contenuto, alla modalita` di intervento e in funzione dei soggetti che sono coinvolti. In particolare emerge che le riunioni possono essere:
Ogni riunione deve indicare la data in cui e` convocata. Sara` necessario fare la lista dei parteci panti, che potra` essere resa nota a tutti o restera` nota sola a colui che ha l’esigenza di indire una riunione. Si dovra` specificare il luogo, l’ora e la previsione della durata e alcuni di questi aspetti possono essere specificamente approfonditi e dettagliati. Le riunioni ordinarie sono quelle previste in base a un calendario predefinito con anticipo e rappresentano tipicamente quelle riunioni, anche abbastanza snelle e veloci, dove tutti i partecipanti sono al corrente sui principali eventi che coinvolgono l’azienda stessa, oppure il settore o la divisione in cui operano. Le riunioni straordinarie sono quelle che hanno carattere eccezionale e sono convocate in base a specifiche motivazioni che hanno un carattere di urgenza indipendentemente dal contenuto positivo o negativo. L’ordine del giornoL’invito a partecipare ad una riunione deve comprendere anche il programma della riunione stessa o dell’ordine del giorno. Infatti, i partecipanti devono conoscere quelli che sono i contenuti su cui si basera` lo scambio delle opinioni, anche al fine di prepararsi della documentazione, tabelle, lucidi che potranno risultare potenzialmente utili. L’ordine del giorno indica la scaletta della riunione cosı` come e` previsto che debba essere affrontato. Tuttavia durante la riunione stessa, tale ordine potra` esser modificato in base alle esigenze dei partecipanti, alla modalita` di avanzamento e sviluppo delle decisioni prese. Alcuni punti dell’ordine del giorno potranno essere rinviati ad una nuova riunione con data definita o da definirsi. Gli argomenti da trattare associati con i partecipanti invitati forniscono delle indicazioni sulle modalita` della riunione e sull’importanza e criticita` della stessa. PartecipantiI partecipanti alla riunione sono coloro che sono invitati a partecipare. In ogni riunione c’e` un manager o un team di manager o un comitato che convoca una riunione. Si possono osservare tuttavia diverse tipologie di partecipanti. Se in una riunione ci sono persone che non si conoscono e buona norma fare un veloce giro di presentazione, anche semplicemente con nome e cognome - azienda di provenienza ed e` al conduttore che spetta tale compito. In questo modo si rompe il ghiaccio tra i soggetti, sciogliere eventuali tensioni. Una riunione, in quanto tale, e` composta da un gruppo di persone, in cui c’e` un leader. Vi partecipa il suo piu` stretto alleato. Il leader e` colui che ha il dovere di condurre la riunione e di porre le basi per definire le decisioni e successivamente fare in modo che siano condivise, deliberate e messe in pratica. Finalita`Ogni riunione persegue scopi diversi. Le finalita` da raggiungere devono essere chiare sin dall’inizio. Se non e` possibile che lo siano nei contenuti puo` esserlo sul fatto che debba essere presa una decisione, che tutti condividano un orientamento aziendale, che si generino delle idee. Certamente in una riunione tuttele risorse coinvolte contribuiscono nel determinare le finalita` . Se una riunione ha una fase introduttiva e interlocutoria, una fase centrale che coincide con un dibattito che porta al confronto delle idee. Nelle conclusioni si pone l’enfasi sulle finalita` che emergono in modo chiaro e preciso. L’organizzazioneOrganizzare una riunione significa predisporre gli spazi in modo adeguato con tutta la strumentazione idonea e richiesta nel caso specifico. Questa parte operativa viene generalmente realizzata dagli organi di staff dietro specifica richiesta di colui che ha indetto la riunione. Come gia` accennato, proiettore, lavagna luminosa, matite, block notes penne ecc. devono essere disponibili. La riunione a meno che non abbia un carattere di urgenza, deve essere convocata con anticipo in modo tale da permettere a tutti i partecipanti di essere presenti. Se durante l’incontro ci sono soggetti che sono in video conferenza bisogna preventivamente verificare che tutte le strutture siano adeguate e funzionanti. Spesso accade che per superficialita` non venga effettuata la verifica e nel momento in cui si manifesta l’esigenza, l’infrastruttura tecnologica non funziona. La gestioneLa gestione di una riunione ha a che fare anche con aspetti di psicologia delle relazioni interpersonali. Gli individui coinvolti, indipendentemente dal ruolo, funzione, posizione gerarchica devono interagire in modo costruttivo e positivo. Anche il semplice ascolto ha un’elevata valenza: deve essere attivo e orientato generalmente alla condivisione degli argomenti trattati, delle soluzioni proposte e delle iniziative intraprese. Feed backIl feed back e` cio` che ritorna come esito dalla riunione stessa. Ma conviene identificare due livelli di feed back:
Quando si tratta di progetti o di comitati aziendali il feed-back e` un documento che sancisce la trasparenza delle decisioni prese anche verso terze parti. Nel caso di interventi consulenziali su progetti ad esempio l’esito di alcune riunioni puo` essere anche inviato al cliente stesso. Nell’ambito dei Comitati aziendali, questi possono essere utili agli investitori aziendali. ConclusioniLa riunione e` un momento di incontro fra partecipanti con idee, compiti differenti e sono un mezzo per condividere lo stato dell’arte o l’andamento dell’azienda. Ma sono anche un grande momento di scambio della cultura d’azienda e del know how che i singoli partecipanti hanno accumulato con le pregresse esperienze professionali nell’azienda o in altre aziende. Questo aspettocomunque spesso e` considerato marginale e sottovalutato, ma in realta` dovrebbe essere rivalutato. Infatti dal mix di idee personalita` e cultura differente, nascono decisioni, soluzioni a problemi con un buon livello di successo.
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