Tra le attività dei distretti, la funzione dell'Osservatorio mira a sviluppare le potenzialità informative dal punto di vista statistico e qualitativo sui fenomeni che interessano le attività del distretto e di un centro di discussione e definizione di strategie per il distretto stesso. Diversi distretti hanno attivato un Osservatorio e vi dedicano risorse per allestire e aggiornare le relative strutture informatiche, statistiche e di analisi. Gli obiettivi degli Osservatori sono, generalmente:
Sotto questo profilo, l'Osservatorio può anche diventare il punto di riferimento non solo per le imprese ed il sistema associativo ma anche per le istituzioni, gli istituti di credito e i diversi operatori interessati. Il monitoraggio continuo dei fenomeni in evoluzione è attività cruciale tanto che nel 2004 è stato firmato un accordo tra Confindustria e la federazione Distretti Italiani per creare un Osservatorio permanente (nazionale) sui distretti industriali, attraverso il quale monitorare il sistema e studiare soluzioni ad hoc, anche attraverso scambi di informazioni. Nel Distretto produttivo della Pesca di Mazara del Vallo, l'Osservatorio della Pesca ha la finalità di armonizzare le azioni del distretto in un quadro di sviluppo generale delle singole azioni e dei singoli soggetti attuatori e si pone quale obiettivo quello di analizzare, valutare e fare sintesi dei risultati dei progetti di ricerca, innovazione tecnologica e sviluppo realizzati attraverso finanziamenti comunitari, nazionali e regionali nel settore della pesca, e valuta preventivamente le proposte di progetti di ricerca presentati o da presentare, in modo da fornire un quadro unitario di supporto all'azione di coordinamento tecnico-scientifico del Distretto Produttivo della Pesca. In particolare, l'Osservatorio ha il compito di monitorare gli aspetti tecnico-biologici, socio-economici ed ambientali del comparto, approfondendo l'analisi e la conoscenza della filiera della pesca mediterranea siciliana, proponendo iniziative per la salvaguardia delle risorse ittiche, per l'ammodernamento e l'internazionalizzazione delle aziende e del distretto, la ristrutturazione del settore, la qualificazione dei prodotti ittici del Canale di Sicilia, mediante la certificazione di filiera e la messa in atto di iniziative comuni di marketing transnazionale, e valutando e orientando i programmi e i progetti previsti o realizzati dal Distretto Produttivo della Pesca, dagli enti pubblici e dagli operatori del settore.
TAG:
Se hai trovato questi contenuti interessanti, abbonati alla newsletter PMI. È una mail gratuita che tutte le settimane ti informa sulle novità, sugli articoli, le scadenze e gli eventi più importanti. Ci trovi anche su Facebook e Twitter.
| In questo articolo
|