Internazionalizzazione e innovazione

Internazionalizzazione e aggregazioni di Pmi

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Attualmente molte Pmi vanno mettendo in atto processi di aggregazione e di internazionalizzazione simili a quelli attivati dalle imprese industriali di grandi dimensioni. Nella nuova situazione dei mercati internazionali le Pmi vanno sviluppando strategie di aggregazione transnazionali, tra cui: partnership, trasferimenti di licenze, joint ventures (j.v.), consorzi (per l'esportazione, l'acquisto, la produzione, la ricerca e sviluppo, lo svolgimento della funzione finanziaria o «confidi»), accordi (GEIE-Gruppo Europeo di Interesse Economico, franchising, gruppi di acquisto, ATI - Associazione Temporanea di Imprese).

Una nuova tipologia di aggregazione di Pmi in Italia: l'I.STYLE

I.style (acronimo di Italian Style) costituisce nel nostro Paese un'interessante e significativa novità, nell'ambito delle aggregazioni interaziendali tra piccole e medie imprese. Esso è definito «un gruppo integrato di realtà industriali [...] che interagisce con il mercato internazionale ponendosi come general contractor esclusivo, capace di soddisfare le molteplici esigenze dei clienti nella realizzazione di soluzioni di arredo di design per la costruzione di grandi e prestigiose opere» (7).

Si tratta di un gruppo di piccole e medie imprese appartenenti al distretto brianzolo del mobile di alta qualità (8), alcune delle quali sono in concorrenza tra di loro, pur collaborando all'interno di un comune progetto, volto a rispondere alle nuove sfide del mercato.

Il carattere di specificità di I.Style (che rappresenta una novità nell'ambito dei processi di aggregazione di aziende) risiede nella visione di insieme del progetto. I partner di I.Style non hanno come obiettivo il semplice perseguimento di nuovi business, bensì la costruzione di «un modello di riferimento culturale nell'evoluzione del fare impresa». La visione del gruppo brianzolo si sostanzia nel «contribuire allo sviluppo dell'arredo di design made in Italy».

Ulteriore elemento di novità, che caratterizza questa tipologia di aggregazione, è costituito dal fatto che gli imprenditori partner interagiscono tra di loro secondo una duplice relazione: da un lato sono concorrenti nei mercati di provenienza, dall'altro collaborano nel settore contract e in alcuni progetti internazionali.

Un terzo elemento caratterizzante I.Style è la presenza di un organismo terzo, neutrale rispetto ai partner, rappresentato dalla Compagnia delle Opere (Cdo), un'associazione imprenditoriale di rilevanza nazionale e senza scopo di lucro, sorta nel 1986 «per promuovere e tutelare la presenza dignitosa delle persone nel contesto sociale e il lavoro di tutti».

L'apporto degli imprenditori coinvolti nel processo di aggregazione e di internazionalizzazione si sostanzia in un imperativo: «cambiare radicalmente la mentalità di fare impresa». In quest'ambito, i numerosi passaggi generazionali in atto in varie Pmi (alcune delle quali appartenenti al gruppo I.Style) costituiscono un elemento di novità, in una realtà industriale che è rimasta spesso legata a schemi e modelli competitivi non più praticabili nell'attuale contesto economico e di mercato globalizzato.

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Note:
(7) Gruppo I.Style (2008), «Presentazione».
(8) Le aziende e gli imprenditori partner sono i seguenti: Giellesse, Mobileffe, Zanaboni Salotti, Gruppo Feg-Salvarani, Misuraemme, Coro.


Autore: Amedeo De Luca - Università Cattolica del «Sacro Cuore» di Milano
Fonte: Pmi - Ipsoa Editore, n. 11, Novembre 2008

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