Stretta fiscale sui finti autocarri Con l'art. 35 comma 11 del dl 223/06 si è cercato di limitare l'assoggettamento al regime di deduzioni e detrazioni proprio degli autocarri, i veicoli che in realtà sono destinati al trasporto privato di persone. Allo scopo sono stati stabiliti nuovi parametri volti ad individuare e limitare questa prassi. Il provvedimento dell'Agenzia delle entrate del 6 dicembre 2006 ha stabilito che deve essere applicato il regime proprio delle autovetture quando per i veicoli sono verificate contemporaneamente le seguenti condizioni:
Indeducibilità flotte aziendali A oggi per le auto aziendali non è più prevista alcuna deduzione dal reddito d'impresa relativamente ai costi di acquisto, uso e manutenzione. Uniche eccezioni i mezzi utilizzati esclusivamente per l'esercizio dell'impresa nonché per agenti e rappresentanti di commercio (nel limite dell'80%) e professionisti (nel limite del 25%). Detraibilità Iva auto e moto Dopo la cosiddetta sentenza Stradasfalti, si è aperta la possibilità per i contribuenti di detrarre l'Iva sull'acquisto, uso e manutenzione delle autovetture. A oggi però non è ancora certa la misura esatta della detrazione spettante. Aumenti bollo Consistente sarà il peso sui bilanci familiari derivante dall'aumento del bollo per auto e motocicli, in particolare per quelli più inquinanti. In ogni caso, a prescindere dalla vetustà dell'autovettura e quindi dal suo effettivo grado di inquinamento, si ha comunque un aumento del bollo per le autovetture con potenza superiore a 100 kW. Gli incrementi variano da un minimo di 0,22 euro a kW fino a un massimo di 1,77 euro. Analoga sorte per i possessori di motocicli: fino alla potenza di 11 Kw si paga una tariffa fissa che va da Euro 26,00 (+ 6,89 euro) per i mezzi più inquinanti a euro 19,11 per i motocicli che rispettano le norme di inquinamento Euro 3. Per ogni ulteriore kW si dovrà pagare una tariffa, anche questa rapportata al grado di inquinamento del motociclo. In sintesi: chi più inquina, più paga. Aumenti pedaggi autostradali Il comma 1021 della legge finanziaria per il 2007 prevede che a partire dal 1° gennaio su tutte le tratte autostradali è scattato un sovrapprezzo sulle tariffe di pedaggio. Tale sovrapprezzo, più o meno consistente in relazione alla classe di pedaggio, aumenterà progressivamente dall'anno in corso sino al 2009. Incentivi alla rottamazione auto Allo scopo di rinnovare il parco auto in circolazione, sono state inserite in Finanziaria alcune norme volte da una parte a ridurre la circolazione dei veicoli più inquinanti, dall'altra a favorire l'acquisto di veicoli nuovi. A favore di chi demolisce un autoveicolo Euro 0 o Euro 1 è concesso un contributo pari al costo di demolizione nei limiti di 80 euro per veicolo. Inoltre, a coloro che in seguito alla rottamazione decidono di non riacquistare alcun veicolo e non risultano intestatari di altri veicoli è rimborsato il costo dell'abbonamento per un anno al trasporto pubblico locale nel comune di residenza e di domicilio. Per chi invece decide di riacquistare un'autovettura nuova con caratteristiche Euro 4 o Euro 5 è concesso un contributo per l'acquisto di 800 euro nonché l'esenzione del pagamento del bollo per due annualità. L'esenzione si estende ad una ulteriore annualità nel caso in cui la cilindrata della vettura acquistata sia inferiore a 1300 cc. Tuttavia, se il nucleo familiare è composto da almeno sei componenti i quali non sono intestatari di altre autovetture, l'esenzione del bollo per il terzo anno è concessa indipendentemente dalla cilindrata dell'autovettura acquistata. Da sottolineare il fatto che il beneficio è stato concesso con efficacia retroattiva per gli acquisti a partire dal 3 ottobre scorso. Agevolazioni più sostanziose sono concesse a favore di chi opta per l'acquisto di un'autovettura alimentata a Gpl o con gas metano.
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