Poco attraenti gli incentivi alla pura e semplice rottamazione del mezzo senza sostituzione dello stesso con un nuovo veicolo. Si va dagli 80 euro a veicolo (sia esso auto che motociclo) al rimborso del costo di abbonamento di un anno ai mezzi di trasporto pubblico locale. Più sostanziosi e appetibili invece gli incentivi concessi a favore di chi, oltre a rottamare il vecchio veicolo, acquistano contestualmente un mezzo nuovo di categoria Euro 3 per i motocicli ed Euro 4 ed Euro 5 per le autovetture. Per le auto nuove l'incentivo può giungere fino a un massimo di 800 euro con in aggiunta l'esenzione dalle tasse di circolazione per due anni decorrenti dalla data di acquisto. Per i motocicli invece l'incentivo consiste nell'esenzione dal bollo fino ad un massimo di cinque anni, sempre decorrenti dalla data di acquisizione. Anche per l'acquisto dei cosiddetti autocarri leggeri, peso complessivo inferiore a 3,5 tonnellate, di categoria Euro 4 ed Euro 5 è previsto un incentivo pari a 2 mila euro condizionato alla contestuale rottamazione di un analogo veicolo di categoria Euro 0 o Euro 1. Il beneficio decorre dagli acquisti effettuati dal 3 ottobre 2006 e fino al 31 marzo 2008. Incentivati anche gli acquisti di auto e autocarri leggeri (fino a 3,5 tonnellate) con alimentazione cosiddetta alternativa ossia a gpl, idrogeno, metano per auto o ad alimentazione elettrica. L'incentivo è pari a euro 1.500 e la durata temporale dell'agevolazione si estende fino al 31 dicembre 2009. Anche la trasformazione di un veicolo alimentato a benzina o gasolio in uno con alimentazione a Gpl o metano, se effettuata entro i primi tre anni dall'immatricolazione del mezzo. Generalmente gli incentivi sopra esaminati verranno anticipati dalle imprese costruttrici o importatrici dei veicoli all'acquirente. Il costruttore procederà poi al recupero delle somme stesse attraverso l'istituto della compensazione ex dlgs 241/1997, trattandosi in definitiva di crediti d'imposta.
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