Normativa al restyling per le auto

Il 2006 si chiude con una vera e propria rivoluzione normativa per il settore auto e moto. Si spazia dalle norme restrittive in materia di deducibilità dei mezzi aziendali alla detrazione Iva conseguente alla sentenza della Corte Ue ai rincari del bollo e dei pedaggi autostradali, fino agli incentivi per la rottamazione dei veicoli più inquinanti.
Naturalmente alla fine, dopo una rivoluzione di tal genere, ci sono vincitori e vinti. L'impressione che si trae è che comunque abbia vinto il fisco.

Le novità introdotte dalla Finanziaria

Stretta fiscale sui finti autocarri
Con l'art. 35 comma 11 del dl 223/06 si è cercato di limitare l'assoggettamento al regime di deduzioni e detrazioni proprio degli autocarri, i veicoli che in realtà sono destinati al trasporto privato di persone.

Le case costruttrici o i centri di rottamazione nell'ipotesi di non riacquisto di un mezzo nuovo, rimborsano direttamente all'utente l'importo del contributo per la rottamazione (fino a un massimo di 80 euro).

Nuovi adempimenti

Poco attraenti gli incentivi alla pura e semplice rottamazione del mezzo senza sostituzione dello stesso con un nuovo veicolo. Si va dagli 80 euro a veicolo (sia esso auto che motociclo) al rimborso del costo di abbonamento di un anno ai mezzi di trasporto pubblico locale.

A cura di Andrea Bongi
Fonte: ItaliaOggi Sette – 8 Gennaio 2007

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Risorse

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