![]() |
Il passaggio del rischio nelle vendite internazionaliLo studio è finalizzato all'analisi di quelle disposizioni normative sancite nella Convenzione di Vienna del 1980 sulla vendita internazionale di merci disciplinanti un delicato problema che coinvolge gli interessi di venditore ed acquirente e che spesso, nella pratica, è origine di onerosi ritardi nella realizzazione dell'operazione commerciale o, nel peggiore dei casi, di altrettanto onerose liti: il passaggio del rischio di perdita o avaria della merce Le disposizioni contenute negli artt. 67, 68, 69, disciplinano il momento del passaggio del rischio in relazione a varie situazioni.
Le regole dettate nell'art. 69 hanno carattere residuale, troveranno quindi applicazione se i precedenti articoli non si applicano. La prima parte della norma concerne il caso in cui i beni debbano essere presi in consegna dal compratore presso i locali del venditore.
Ci occuperemo ora dei rapporti esistenti tra norme convenzionali e Incoterms. L'economia del presente contributo non consente una trattazione approfondita né degli Incoterms né di altri termini commerciali o di usi caratterizzanti la prassi ... Nell'ambito di un vendita internazionale una corretta impostazione delle problematiche connesse al passaggio del rischio dal venditore all'acquirente si pone come requisito essenziale per la buona riuscita della transazione commerciale. A cura di Najdat Al Najjari - avvocato, Ufficio Legale Najdat Al Najjari - Treviso e di Francesca Di Bon - avvocato
Se hai trovato questi contenuti interessanti, abbonati alla newsletter PMI. È una mail gratuita che tutte le settimane ti informa sulle novità, sugli articoli, le scadenze e gli eventi più importanti. Ci trovi anche su Facebook e Twitter.
|