Bandi in evidenzaLa regione Lombardia, supporta la produzione di servizi innovativi e l’aumento del contenuto di tecnologia dei servizi prodotti mediante la concessione di contributi a fondo perduto (25% sulle spese ammissibili) e di finanziamenti agevolati (restante 25%). Beneficiari dell’agevolazione sono sia le PMI lombarde che le imprese non aventi sede in Lombardia. Sono finanziabili, tra le altre, spese di personale interno, consulenze, formazione, licenze SW ed HW. La regione Umbria popone un finanziamento per le PMI regionali che intendono presentare progetti diretti ad introdurre sistemi di gestione aziendale certificati, anche integrati fra loro, in materia di qualità, ambiente, sicurezza e responsabilità sociale. Il bando è rivolto anche alle imprese di produzione di software e di produzione di servizi informatici. I progetti possono ricevere un contributo massimo di 50.000 euro, a copertura del 50% dei costi ammissibili. Il finanziamento mira alla promozione o alla nascita di laboratori di ricerca, centri di competenza e di alta specializzazione delle imprese più significative, innovative, dinamiche e impegnate nella ricerca e sviluppo. Il bando, promosso dalla regione Emilia Romagna vede come beneficiari le imprese singole, in forma associata o consortile. Il finanziamento, mediante concessione di un contributo in conto capitale, copre fino ad un massimo del 50% dei costi per la ricerca e del 25% dei costi di sviluppo sperimentale La regione Friuli Venezia Giulia promuove la realizzazione di progetti di Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale nell’ambito della domotica. I beneficiari possono presentare più proposte progettuali, con un valore minimo di 1 milione di euro e un valore massimo pari a 2 milioni di euro. La Provincia di Bolzano propone un bando di finanziamento destinato alle imprese e agli organismi di ricerca che intendano realizzare progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e studi di fattibilità. Il contributo viene concesso sotto forma di finanziamento in conto capitale fino a un massimo di 400.000 euro. La Camera di Commercio sostiene le imprese e i consorzi di imprese ubicate nella provincia di Ferrara che intendono presentare proposte progettuali al fine di usufruire di assistenza e consulenza per approfondire le potenzialità di nuove tecnologie. Il finanziamento consiste in un contributo in conto capitale fino a un massimo di 5.000 euro e fino al 50% delle spese ritenute ammissibili. La CCIAA di Varese supporta le PMI dei settori artigianato, commercio e industria mediante finanziamenti agevolati per la copertura di spese per macchinari, attrezzature, arredi, HW e SW, certificazioni aziendali, ristrutturazioni e ammodernamenti. L’agevolazione (max 6.000 euro) consiste nel rimborso anticipato di parte della quota interessi relativa al finanziamento (max 150.000 euro) stipulato dall’impresa. L’iniziativa è volta a sostenere forme di internazionalizzazione attraverso voucher che consentono all’impresa di acquisire uno o più fra i seguenti servizi: ricerca partner esteri; analisi di settore e ricerca di mercato finalizzata alla penetrazione nei mercati esteri; ricerca agenti e distributori; ricerca fornitori; assistenza tecnica alle imprese; formazione/informazione. Il voucher intervien con un fondo perduto pari al 60%. Il Made in Lombardy finanzia i programmi di investimento volti allo sviluppo competitivo, alla ricerca, all’innovazione, all’ammodernamento finalizzato all’innovazione di processo e allo sviluppo aziendale. La regione interviene con finanziamenti a medio/lungo termine con tassi agevolati con spread cha vanno dall’1,25% al 2,90%. La Regione Liguria concede contributi in conto interessi su finanziamenti collegati agli investimenti, in aggiunta ad un contributo a fondo perduto pari al 15% dell'investimento ammissibile. Beneficiari delle agevolazioni sono le imprese che hanno unità locali nel territorio regionale. La Camera di Commercio di Parma supporta le imprese del territorio mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di e-commerce, l’aggiornamento e la promozione del sito web utilizzato per il commercio elettronico. L’agevolazione, che ha come beneficiari le imprese con meno di 50 dipendenti, sia in forma singola che di consorzi, consiste in un contributo in conto capitale del 25% delle spese sostenute. |