Sicurezza sul lavoroArchivio degli speciali di Microsoft PMI dedicati alla sicurezza sul lavoro: prevenzione, infortuni, INAIL. Sicurezza e prevenzioneIl “Nuovo Testo Unico”, Decreto Legislativo n°81 del 2008, è l'ultimissimo aggiornamento nel settore della sicurezza sul lavoro, precedentemente regolato dalla Legge 626. Rappresenta una vera e propria rivoluzione che comporta, per tutte le aziende italiane, uno sforzo di aggiornamento immediato. Cantieri edili off limits. Vietato l'accesso ai lavoratori non formati e alle imprese non sicure. Per i primi (i lavoratori), la formazione minima è di 16 ore. Per le imprese, invece, è il Durc, la regolarità contributiva, la prova da fornire sulla «sicurezza» ai committenti di appalti. La sicurezza dei lavoratori parte dai luoghi di lavoro. Il datore di lavoro deve provvedere affinché i luoghi di lavoro siano conformi alle prescrizioni di legge e le vie di circolazione interne o all'aperto che conducono a uscite o a uscite di emergenza e le stesse uscite di emergenza siano sgombre, allo scopo di consentirne l'utilizzazione in ogni evenienza. L'emergenza blocca l'attività. In caso di pericolo grave, infatti, è facoltà del lavoratore abbandonare il posto di lavoro. Il datore di lavoro, peraltro, deve astenersi dal chiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in situazione di lavoro in cui persiste un pericolo grave ed immediato. Queste alcune delle misure previste per la gestione delle emergenze dal T.u. sicurezza, il dlgs n. 81/2008 riformato dal dlgs n. 106/2009. Più tempo per la comunicazione all'Inail del nominativo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Entro fine anno i datori di lavoro dovranno effettuare la nuova valutazione dei rischi ed elaborare il relativo documento o adeguare ai nuovi requisiti quella già predisposta. Rinviata al prossimo anno (al 1° gennaio 2009) l'entrata in vigore delle nuove norme in materia di valutazione rischi e procrastinati, alla stessa data, l'obbligo di comunicazione dei dati relativi agli infortuni e il divieto delle visite mediche preassuntive. Il nuovo decreto sulla sicurezza (D.Lgs. n. 81/2008) ripropone la nozione di "datore di lavoro" per la sicurezza senza significative modifiche rispetto al D.Lgs. n. 626/1994: tale figura è definita come il soggetto titolare del rapporto di lavoro. Verbali ispettivi top secret per l'impresa. Il datore di lavoro non può mai visionare la parte relativa alle dichiarazioni rese dai lavoratori nel corso dell'ispezione. Dopo aver superato, in modo efficiente, il tortuoso iter previsto dalla legge di delega (la L. n. 123/2007), il nuovo decreto sulla sicurezza sul lavoro è stato definitivamente approvato dal Governo il 1° aprile 2008. Affrontiamo il tema della sospensione dell'attività d'impresa a fronte della violazione delle norme a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Tempi lunghi per la revoca della sospensione del cantiere disposta dagli ispettori del lavoro. Il D.Lgs. n. 124/2004 ha provveduto alla razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro. Conto alla rovescia per l'adozione dei badge da parte dei lavoratori impiegati nei cantieri edili. Tutto il personale dovrà esibire una tessera di riconoscimento. InfortuniL'Inail ha diramato il nuovo modello che consentirà ai datori di lavoro di accedere alla riduzione del tasso medio di tariffa per aver realizzato interventi rilevanti in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro. La sicurezza raddoppia le denunce all'Inail sugli infortuni. Oltre quella prevista ai fini assicurativi e indennitari obbligatoria per gli infortuni con prognosi superiore ai tre giorni, i datori di lavoro devono comunicare all'Inail anche gli infortuni che comportino l'assenza dal lavoro di un giorno almeno, escluso quello dell'evento. INAILIn vista della scadenza del 18 febbraio dell'autoliquidazione 2007-2008, vediamo quali sono le agevolazioni che potranno essere godute in regolazione del premio dello scorso anno e sulla rata anticipata per il 2008. Nessuna deroga alla denuncia di malattia professionale. Il datore di lavoro deve effettuarla all'Inail per ogni evento a prescinderne dalle conseguenze e, quindi, anche quando abbia dato luogo a una inabilità permanente del lavoratore. Più semplice la richiesta del bonus malus all'Inail. Lo sconto contributivo potrà essere riconosciuto anche ai datori di lavoro non in regola con il versamento dei premi assicurativi. Il premio da versare all'INAIL si determina applicando alle retribuzioni imponibili dei lavoratori interessati il tasso comunicato dall'Istituto. |