In questa paginaDopo l'esperienza negativa del primo provvedimento applicativo emanato nel 2005, il Ministero del lavoro ha in parte modificato l'approccio al problema e, tenendo conto della modifica legislativa apportata dall'art. 11 quaterdecies, comma 6, L. 2 dicembre 2005, n. 248 - che ha aggiunto le vendemmie effettuate da studenti e pensionati all'elenco delle attività che possono costituire oggetto di lavoro accessorio - è intervenuto nei primi mesi di quest'anno proponendo una nuova sperimentazione, da realizzarsi sull'intero territorio nazionale con esclusivo riferimento alla vendemmia. A tal fine il decreto 12.3.2008 (in G.U. 2.5.2008, n. 102), emanato sulla base della precedente normativa ma pienamente applicabile anche alla luce delle modifiche introdotte dal D.L. n. 112/2008: | • | conferma il valore nominale del "buono" in euro 10. Il predetto valore è calcolato sulla media delle retribuzioni orarie contrattuali rilevate dall'Istat nel 2007 per le attività lavorative svolte nel settore agricolo, oltre al costo di gestione del servizio; | | • | individua nell'Inps l'ente concessionario del servizio anche in considerazione delle competenze istituzionali allo stesso attribuite; | | • | affida la pratica attuazione della sperimentazione ad apposite convenzioni da stipulare tra l'Inps, l'Inail, le regioni e le province interessate. |
Sulla base di quest'ultimo decreto l'Inps ha attivato una specifica procedura di gestione, articolata su un canale telematico e un canale cartaceo, che rappresenta, nelle intenzioni dell'Istituto, un modello da estendere - una volta valutato l'esito della sperimentazione - alle altre tipologie di lavoro occasionale accessorio previste dalla vigente normativa. La diffusione registrata dai buoni-vendemmia, che risultano acquistati dai datori di lavoro/committenti in numerose regioni (i comunicati stampa diramati dall'Inps nella fase iniziale dell'operazione citano: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia e Basilicata) sembra confermare la positiva accoglienza dell'iniziativa e la sua validità sul piano operativo. Modalità operative per l'utilizzo dei buoni-vendemmiaNel suo ruolo di concessionario l'Inps ha predisposto due modalità di attuazione della sperimentazione (v. circ. n. 81 del 31 luglio 2008): A. un processo che prevede l'accredito del corrispettivo della prestazione attraverso procedure telematiche (c.d. voucher telematico). Il sistema è operativo su tutto il territorio nazionale e utilizza una carta magnetica - tipo "bancomat" - per l'accredito del corrispettivo della prestazione. B. un processo che prevede l'acquisto e la riscossione di buoni (voucher) cartacei: | • | su tutto il territorio nazionale, presso le sedi provinciali Inps; | | • | nelle regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia, presso uffici postali selezionati. |
La riscossione dei buoni da parte dei prestatori può avvenire presso tutti gli uffici postali sul territorio nazionale. All'interno del flusso sono ricomprese le comunicazioni all'Inail, da effettuarsi prima dell'inizio della prestazione, concernenti i dati riferiti all'attività lavorativa affidata al prestatore (luogo e periodo della prestazione) nonché i dati anagrafici del committente e del prestatore. Il valore nominale di ogni singolo buono o voucher è pari a 10 euro ed è comprensivo della contribuzione a favore della Gestione separata Inps (13%), di quella in favore dell'Inail (7%) e della quota per la gestione del servizio (5%). Il valore netto del voucher, esente da imposizione fiscale in favore del prestatore, è quindi pari a 7,50 euro. Ogni buono o voucher incorpora sia la assicurazione Inail che il contributo Inps, che viene accreditato sulla posizione individuale contributiva del lavoratore. |
Accreditamento anagrafico del prestatore | L'accreditamento è necessario per la gestione della posizione contributiva individuale. Può essere effettuato per il tramite dei seguenti canali: | • | contact center Inps/Inail (numero gratuito 803.164); | | • | via Internet, collegandosi al sito www.inps.it nella sezione Servizi OnLine / per il cittadino / Lavoro Occasionale Accessorio; | | • | presso le sedi Inps; | | • | presso i Centri per l'Impiego. |
| Invio al prestatore della INPS Card | A seguito dell'accreditamento, Poste Italiane invia al prestatore: | • | la carta magnetica con la quale è possibile accreditare e riscuotere; | | • | gli importi delle prestazioni eseguite; la carta, ricaricabile e con funzioni di bancomat, potrà essere usata dal titolare anche per funzioni ulteriori rispetto a quelle legate alla sperimentazione; | | • | materiale informativo; | | • | prestampati delle ricevute da utilizzare a fine rapporto. |
La fase di ingresso al sistema si chiude con la sottoscrizione del contratto relativo all'utilizzo della carta e l'attivazione della stessa presso un qualsiasi ufficio postale. Se il prestatore sceglie di non attivare la INPS Card, il pagamento avverrà attraverso bonifico domiciliato riscuotibile presso tutti gli uffici postali. | Registrazione del committente | La registrazione può essere effettuata, oltre che attraverso i canali indicati, anche per il tramite delle Associazioni di categoria dei datori di lavoro agricolo, firmatarie del contratto collettivo di categoria. | Richiesta dei voucher | Effettuata la registrazione, il committente invia all'Istituto la richiesta dei voucher, contenente: | • | l'anagrafica del prestatore ed il relativo codice fiscale; | | • | la data di inizio e di fine presunta dell'attività lavorativa; | | • | il luogo dove si svolgerà la prestazione; | | • | il numero di buoni presunti spettanti al prestatore. |
Con la comunicazione dei dati contenuti nella richiesta dei buoni il committente assolve contestualmente agli obblighi di: | • | comunicazione preventiva all'Inail; | | • | intestazione dei buoni lavoro. |
Eventuali variazioni che dovessero sopravvenire saranno comunicate direttamente all'Inail (fax n. 800.657657) | Versamento del controvalore dei voucher | Prima dell'inizio della prestazione, il committente deve versare il valore complessivo dei buoni tramite: | • | modello F24 indicando nella sezione Inps del modello il codice sede, il codice fiscale, la causale LACC appositamente istituita e il periodo di riferimento della prestazione; | | • | conto corrente postale 89778229 intestato ad INPS DG LAVORO OCCASIONALE ACC; | | • | pagamento on line attraverso il sito www.inps.it | | • | addebito su cc postale BPIOL/BPOL o su Postepay o carta di credito Visa-Mastercard. |
| Pagamento dei voucher al prestatore | Al termine della prestazione lavorativa, con i consueti canali e procedure di riconoscimento, il committente dichiara l'entità della prestazione svolta dal lavoratore. Il sistema di gestione, ricevuta la dichiarazione a consuntivo da parte del committente, effettua le seguenti operazioni: | • | verifica preliminarmente la copertura economica delle prestazioni di lavoro utilizzate; | | • | se l'esito della verifica è positivo (presenza di versamenti ad integrale copertura dell'onere), invia le disposizioni di pagamento a favore del prestatore (con la modalità conseguente all'avvenuta attivazione o meno della INPS Card); | | • | se l'esito risulta negativo (totale assenza di versamenti o copertura soltanto parziale dell'onere), notifica al committente un sollecito di pagamento, dandone notizia al prestatore interessato. |
| Accredito contributivo | L'accredito dei contributi sulla posizione assicurativa individuale del prestatore avviene mediante l'invio da parte del sistema di gestione di un flusso dati verso gli archivi della Gestione separata, le cui caratteristiche tecniche sono analoghe a quelle del flusso E-MENS. La contribuzione viene identificata dal codice rapporto "16", di nuova istituzione, relativo alle "prestazioni occasionali di tipo accessorio". |
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Acquisto dei buoni da parte del committente | Il committente può ritirare i buoni (venduti in carnet da 5 pezzi, ciascun buono è contraddistinto da un numero identificativo univoco): | • | su tutto il territorio nazionale, presso le sedi provinciali Inps, esibendo la ricevuta di avvenuto pagamento dell'importo relativo sul conto corrente postale 89778229 intestato a INPS DG LAVORO OCCASIONALE ACC; | | • | nelle regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia, presso uffici postali selezionati, a fronte del versamento del relativo importo presso lo stesso sportello postale. Il ritiro dei buoni da parte del committente può avvenire, presso le sedi provinciali Inps, anche per il tramite delle Associazioni rappresentative dei datori di lavoro agricoli. |
| Comunicazione all'Inail | Prima dell'inizio delle attività di vendemmia, il committente deve effettuare la comunicazione preventiva all'Inail, attraverso: | • | il contact center Inps/Inail (numero 803.164), | | • | il fax Inail (numero 800.657657), indicando, oltre ai propri dati anagrafici e codice fiscale | • | l'anagrafica di ogni prestatore ed il relativo codice fiscale, | | • | il luogo dove si svolgerà la prestazione, | | • | le date presunte di inizio e di fine dell'attività lavorativa (in caso di spostamento occorre effettuare una nuova comunicazione di variazione). |
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| Intestazione del buono | Il committente prima di consegnare al prestatore i buoni che costituiscono il corrispettivo della prestazione resa, provvede a intestarli, scrivendo negli appositi spazi il proprio codice fiscale, il codice fiscale del prestatore destinatario, la data della prestazione e convalida il buono con la propria firma. | Riscossione del buono da parte del prestatore | Il prestatore può riscuotere il corrispettivo dei buoni ricevuti, intestati e sottoscritti come sopra descritto, presentandoli all'incasso dopo averli convalidati con la propria firma presso qualsiasi ufficio postale. | Accredito contributivo | Come nel prospetto precedente | Rimborso dei buoni | Su tutto il territorio nazionale l'eventuale rimborso dei buoni cartacei acquistati e non utilizzati potrà avvenire esclusivamente presso le sedi provinciali Inps. |
Autore: Pietro Zarattini - Coordinatore scientifico della rivista Novecento Lavoro Fonte: Novecento Lavoro - Novecento media, n. 10, Ottobre 2008
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