Incentivi per l’occupazione

Programma P.A.R.I. 2007: le istruzioni operative per gli incentivi alle aziende che assumono

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Requisiti per l’incentivo P.A.R.I. 2007 alle aziendeRequisiti per l’incentivo P.A.R.I. 2007 alle aziende
Restituzione del beneficioRestituzione del beneficio
Procedura per il riconoscimento dell’incentivo all’aziendaProcedura per il riconoscimento dell’incentivo all’azienda
Modalità di compilazione del DM10/2Modalità di compilazione del DM10/2

Con il decreto direttoriale del 27 settembre 2007 n. 1844 il Ministero del Lavoro ha emanato le disposizioni relative al Programma P.A.R.I. 2007.
Il programma è volto a realizzare a livello territoriale le azioni concordate con le Regioni per favorire il re-impiego dei lavoratori svantaggiati (percettori di ammortizzatori sociali, disoccupati, inoccupati, particolari categorie di lavoratori, quali i giovani, le donne, gli over 50).
Il pacchetto degli incentivi previsti comprende varie misure: a) un voucher formativo finalizzato alla formazione di ognuno dei lavoratori destinatari dell’intervento; b) un bonus a favore delle imprese per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato, con orario pari o superiore alle 30 ore settimanali; c) un sussidio corrisposto dall’INPS di 450 euro mensili, per un massimo di 10 mesi, ai lavoratori che aderiscono a specifici piani di inserimento o reinserimento lavorativo oppure un incentivo di 4.500 euro ai lavoratori che intendono intraprendere un’attività lavorativa autonoma, individuale o associata.
Per favorire ulteriormente l’inserimento lavorativo dei destinatari del P.A.R.I. 2007, è stato inoltre disposto che in caso di assunzione prima della scadenza dei 10 mesi del sussidio, la parte del contributo non ancora corrisposta al lavoratore venga erogata all’azienda.
L’INPS, con la circolare n. 86 del 7 luglio 2009, dirama le istruzioni operative per consentire alle imprese di fruire di quest’ultimo incentivo.

Requisiti per l’incentivo P.A.R.I. 2007 alle aziende

Il riconoscimento dell’incentivo P.A.R.I. 2007 a favore delle aziende è subordinato alla presenza dei seguenti requisiti:

1.

L’assunzione deve riguardare di un soggetto titolare del Sussidio P.A.R.I. 2007
Le Regioni che hanno aderito al Progetto (tutte tranne la Valle D’Aosta e del Trentino Alto Adige) hanno individuato e indicato all’INPS, per il tramite di Italia Lavoro S.p.A., i soggetti svantaggiati, destinatari del sussidio. L’assunzione, dunque, deve riguardare uno di questi soggetti.

2.

Il contratto deve essere a tempo indeterminato oppure a termine, ma superiore ai 12 mesi
Gli incentivi spettano anche all'azienda che aveva già assunto il lavoratore svantaggiato con contratto a tempo determinato di durata inferiore o pari a 12 mesi, purché però il contratto a termine venga:

trasformato in contatto a tempo indeterminato;

oppure prorogato in modo da assicurare al lavoratore svantaggiato un periodo d’impiego che, considerato il precedente rapporto di lavoro, nel complesso sia superiore a 12 mesi.

3.

L’orario di lavoro deve essere pari o superiore alle 20 ore settimanali;

4.

L’azienda deve aderire al programma di re-impiego redatto dal Centro per l’impiego o analogo servizio competente.

Restituzione del beneficio

L’azienda è tenuta a restituire in tutto o in parte l’incentivo P.A.R.I. 2007 se il rapporto di lavoro cessa nel corso dei primi dodici mesi dall’assunzione a tempo indeterminato oppure dalla proroga del contratto a termine o dalla trasformazione dello stesso in contratto a tempo indeterminato.
Più precisamente verrà restituito:

il 100% del beneficio, in caso di licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo soggettivo;

il 50% del beneficio, nel caso di dimissioni del lavoratore.

Procedura per il riconoscimento dell’incentivo all’azienda

L’azienda che vuole fruire dell’incentivo deve presentare la relativa richiesta alla Direzione territoriale Inps presso cui assolve gli obblighi contributivi e una volta ottenuto il riconoscimento del beneficio, otterrà dell’importo spettante mediante conguaglio con i contributi.
La richiesta di incentivo va compilata utilizzando il Mod. Rich/incen P.A.R.I. 2007 cod. SC44, disponibile sul sito internet dell’INPS.
La domanda deve essere firmata dal lavoratore assunto, per presa d’atto della conseguente sospensione del sussidio nei suoi confronti e deve essere corredata dalle seguenti dichiarazioni:

dichiarazione di responsabilità, attestante l’instaurazione, trasformazione o proroga del rapporto di lavoro;

dichiarazione di responsabilità, attestante l’adesione al programma di re-impiego ovvero copia dell’atto di adesione sottoscritto presso il centro per l’impiego o altro servizio competente.

Ricevuta la richiesta, verrà verificato:

che la durata dichiarata del rapporto di lavoro corrisponda ad una delle tipologie previste (v. sopra);

che il lavoratore abbia effettivamente titolo al sussidio.

Se gli accertamenti danno esito positivo, si provvederà a:

sospendere il pagamento del sussidio a decorrere dal giorno dell’assunzione/trasformazione/proroga, dandone comunicazione al lavoratore;

calcolare l’importo dell’incentivo residuo spettante all’azienda;

autorizzare l’azienda a fruire del beneficio in un’unica soluzione (la comunicazione alla ditta di accoglimento della domanda di incentivo viene fata utilizzando il Mod. Acc/inc P.A.R.I. 2007, allegato alla circolare n. 86/2009).

Le aziende autorizzate alla fruizione dell’incentivo vengono contrassegnate dal codicedi autorizzazione "7J", avente il significato di “aziende che fruiscono dell’incentivo programmaP.A.R.I. D.D. n. 1844 del 27 settembre2007.

Gli incentivi riconosciuti all'azienda sono compatibili con eventuali benefici contributivi connessi al particolare tipo di assunzione effettuata previsti dalla normativa vigente.

Modalità di compilazione del DM10/2

L’incentivo può essere utilizzato dall’azienda in un’unica soluzione, attraverso il sistema delle denunce mensili Mod. DM10/2, entro il terzo mese successivo al ricevimento dell’autorizzazione relativa al singolo lavoratore.
A tal fine le aziende interessate devono:

esporre i dati relativi ai dipendenti in questione nel quadro "B-C" del Mod. DM10/2 utilizzando i codici tipo contribuzione normalmente in uso;

riportare nel mese in cui effettuano il conguaglio, in uno dei righi in bianco del quadro "B-C" del Mod. DM10/2, nella casella "n. dipendenti", il numero dei lavoratori interessati facendolo precedere dal codice “LAPA” avente il significato di “lavoratori programma P.A.R.I. 2007”; nessun dato deve essere riportato nelle caselle "giornate, retribuzioni e somme a debito”;

indicare l’importo dell’incentivo spettante nel quadro "D" del Mod. DM10/2 preceduto dal codice di nuova istituzione “L404” avente il significato di “conguaglio incentivo programma P.A.R.I. 2007”;

per la eventuale restituzione del 100% o del 50% dell'incentivo rispettivamente per le ipotesi di licenziamento o dimissioni del lavoratore, l'azienda deve indicare l'importo da restituire nel quadro "B-C" del Mod. DM10/2 utilizzando il codice "M119" avente il significato di "restituzione incentivo programma P.A.R.I. 2007"; nessun dato deve essere riportato nelle caselle "numero dipendenti", "numero giornate" e "retribuzioni".


Autore: Laura Marino - Content manager di www.dottorlex.it
Fonte: Novecento Lavoro - Novecento media, 10 Ottobre 2009

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