Vengono definite forme pensionistiche complementari tutte le forme pensionistiche (private e non) finalizzate a erogare una pensione aggiuntiva rispetto a quella garantita dagli Istituti di previdenza obbligatoria, tali forme pensionistiche devono essere autorizzate e sottoposte alla vigilanza della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP). L’adesione a tali forme di previdenza è sempre volontaria.
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Trovi articoli sullo stesso argomento in: Lavoro » Previdenza Soggetti interessatiI soggetti interessati dalla normativa riguardante la previdenza complementare rappresentano la maggior parte dei lavoratori, a prescindere dall’esistenza, dalla tipologia e dal livello del reddito percepito. E ` possibile, inoltre, intestare un rapporto di previdenza complementare a soggetti che non producono reddito fiscalmente a carico, quali le casalinghe ed i disoccupati. Classificazione dei fondiLe forme pensionistiche complementari possono essere classificate in base:
Inoltre, all’interno delle forme pensionistiche si distinguono quelle attuate mediante «contratto di assicurazione», inoltre e` prevista la possibilita` per il contribuente di partecipare a forme pensionistiche attraverso la devoluzione del TFR maturato.
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