Lavoro a tempo parziale, ok ai contributi volontari

Nel rapporto di lavoro a tempo parziale è possibile integrare con i versamenti volontari l'anzianità contributiva utile per la misura della pensione. L'Inps con la circolare n. 29/2006, cambiando rotta rispetto al passato, quando cioè negava la relativa autorizzazione, specie nei casi di part-time cosiddetto orizzontale, offre adesso l'opportunità agli interessati di reiterare la richiesta entro tre mesi. Vediamo meglio di cosa si tratta.

La prosecuzione volontaria consente al lavoratore che abbia cessato o interrotto il rapporto di lavoro di incrementare in proprio la sua posizione pensionistica. I contributi volontari, la cui disciplina fa riferimento al dpr n. 1432/1971, ...
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Misura del contributo

L'importo del contributo volontario viene stabilito in relazione alla retribuzione media imponibile percepita nell'anno di contribuzione precedente la data della domanda di autorizzazione.

Volontaria e part-time

Fino all'emanazione del dlgs n. 61/2000 il rapporto di lavoro a tempo parziale, che comporta prestazione lavorativa resa in periodi predeterminati nel corso della settimana, del mese o dell'anno con una durata inferiore a quella ordinaria ...
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Part-time e pensione

La nuova disciplina del part-time (articolo 9, comma 4, del dlgs n. 61/2000) ha confermato il criterio della duplice valutazione dei periodi di lavoro a part-time ai fini della verifica del requisito per il diritto a pensione e del calcolo del relativo ammontare.

Con la recente circolare n. 29/2006, l'Inps ammette che l'art. 8 del dlgs n. 564/1996 riconosce la possibilità di effettuare versamenti volontari a «tutti» i lavoratori occupati a tempo parziale.

A cura di Domenico Comegna
Fonte: Lavoro Oggi - 23 Marzo 2006

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Risorse

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