Mansioni inferiori ammesse solo in caso di crisi aziendale

Il demansionamento del lavoratore è legittimo solo se rappresenta l'unica alternativa alla perdita del posto per crisi aziendale. Il datore di lavoro, pertanto, qualora a seguito di processi di riconversione o ristrutturazione aziendali abbia esternalizzato o ridotto i servizi aziendali, può adibire il lavoratore a mansioni diverse, anche inferiori a quelle precedentemente svolte, mantenendo tuttavia immutato il livello retributivo

Il demansionamento in alternativa al licenziamento

Il declassamento delle mansioni, in alternativa al licenziamento, è stato ritenuto ammissibile dalla Corte di Cassazione, sezione lavoro, con sentenza 5 aprile 2007, n. 8596.

Un lavoratore era stato trasferito da mansioni di tecnico di manutenzione di apparecchiature a compiti del tutto differenti, che non consentivano una sia pure residuale utilizzazione della sua acquisita professionalità.

Con la sentenza in esame la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del lavoratore, in quanto infondato. Il giudizio sul trasferimento di mansioni da parte dei supremi giudici è avvenuto mediando l'obiettivo della conservazione del posto del ...
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A cura di Bruno Pagamici -Dottore commercialista - Revisore contabile - Pubblicista - Studio Pagamici - Macerata
Fonte: Pmi - Ipsoa Editore, n. 8, Agosto 2007

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