Sindaci “sentinella” contro i cittadini evasori

Pubblicato: 1 settembre 2008

La manovra d’estate (Dl nr. 112/08) rilancia la partecipazione dei comuni nella lotta all’evasione fiscale.
Nuove norme, dunque, sono state introdotte sia sul versante del contrasto alle ormai famose “residenze fittizie all’estero” sia su quello relativo alla collaborazione con l’Agenzia delle Entrate ai fini dell’applicazione del “redditometro”.
Attualmente, quindi, è previsto il dovere dei sindaci di controllare – e successivamente riferire all’Agenzia delle Entrate – se il proprio cittadino, il quale ha comunicato il trasferimento all’estero (con conseguente cancellazione all’anagrafe del comune e successiva iscrizione all’AIRE), abbia di fatto lasciato il luogo di residenza in Italia.
Tale tipologia di controlli si estende ai trasferimenti avvenuti a partire dal 1° gennaio 2006.
Inoltre, come già anticipato, i comuni sono ora maggiormente coinvolti anche sul versante dell’applicazione del fatidico strumento del redditometro.
Essi, infatti, comunicano all’Agenzia delle Entrate eventuali “anomalie” di spesa (con particolare attenzione alle rilevazioni su ICI e TARSU) relativamente ai loro concittadini.

Tutto ciò rientra nel piano straordinario di controlli previsto dal nostro legislatore nei confronti dei contribuenti persone fisiche che ha sostanzialmente l’obiettivo di ricostruire (e quindi di verificare) il reddito dei contribuenti in modo sintetico, grazie anche alla collaborazione fattiva degli enti locali.
In merito ai destinatari di tali misure di controllo, si tiene a precisare che la platea è rappresentata da qualsiasi contribuente persona fisica il cui reddito, ricostruito presuntivamente sulla base degli indici di capacità contributiva individuati dal DM del 19/11/1992 (indici del redditometro), risulti in contrasto con quanto dichiarato al Fisco.


Come sempre, chiunque si trovi di fronte a tali problematiche o abbia necessità di ulteriori chiarimenti potrà contattare senza timore l’autore dell’articolo e avere tutte le informazioni necessarie.
Questo articolo, inoltre, sarà all’interno del prossimo numero di Impresa e Diritto (nr.3/2008).


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Matteo Sances (info@studiolegalesances.it)
Avvocato in Lecce e Milano. Fondatore dello Studio Legale Tributario Sances. Si occupa prevalentemente di diritto amministrativo e contenzioso tributario. Scrive per alcuni giornali, tra cui ItaliaOggi, affrontando in particolar modo problematiche di tipo processuale e fiscale.
Componente del Consiglio Direttivo dell'Associazione Difensori Tributari e consulente, per il settore tributario e della riscossione, dell'Associazione Consumatori Europei.


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