Guida al sito aziendale

Realizzazione del sito web

Pubblicato: 11 dicembre 2006

Decisi gli obiettivi che vi proponete di raggiungere con il sito, viene il momento di trasformare la pianificazione cartacea in realtà digitale. Per realizzare il vostro sito è ora necessario rivolgersi a qualcuno che sappia di web design e programmazione. Così come la redazione del bilancio deve essere affidata a contabili professionisti e la realizzazione del marchio ad un bravo artista, allo stesso modo la realizzazione del sito web non può essere lasciata nelle mani di chi professionista non è ancora.

Uno degli errori più classici di questa fase, infatti, è la scelta di affidare la realizzazione del sito a personale non qualificato, di frequente personale interno, che nella maggior parte dei casi muoverebbe i primi passi di web design proprio con il vostro sito. Sebbene questa soluzione sembra essere allettante perché consente il controllo totale sul processo e garantisce costi pressoché inesistenti, di frequente il risultato ottenuto è distante dal risultato sperato. Si corre il rischio di fare i conti con impaginazioni ballerine, malfunzionamenti. Nei casi più infelici ci si può trovare con l'immagine aziendale scoordinata.

Il consiglio è dunque di contattare dei professionisti. Rivolgetevi ad una web agency, su internet ce ne sono a migliaia in Italia, dalle grandi realtà consolidate ai piccoli studi preziosi come gioielli rari. Queste aziende si occupano quotidianamente di siti web e hanno una lunga esperienza che vi può essere molto utile. Potete valutarne le capacità semplicemente collegandovi al loro sito web e magari sfogliando il loro portfolio.

In alternativa affidate l'intero processo ad un consulente di internet marketing, che si occuperà per voi di capire cosa vi serve di più e meglio, trovare e coordinare i professionisti necessari alla costruzione del sito. Sarà inoltre in grado di predisporre al meglio il vostro sito per integrarsi alla perfezione con le vostre campagne di marketing online.

Se invece tra i vostri uomini di marketing potete contare su qualcuno che ha esperienza di internet marketing, potrete nominarlo project manager e fargli sviluppare l'intero progetto, coordinando solitamente un web designer ed un programmatore.

Quanto ai costi in genere potrete aspettarvi cifre più alte per una web agency particolarmente affermata, ma vanno via via diminuendo passando a web agency più piccole, studi, e ancora passando al consulente di internet marketing o al project manager interno. In ogni caso, salvo casi particolari per siti web particolarmente evoluti, non dovreste superare le poche migliaia di euro. Con personale interno ed un sito di poche pagine, non particolarmente complesso, potreste restare facilmente nell'ordine delle centinaia di euro. Va da sé che la scelta della tecnologia, l'aggiornabilità, la scalabilità, e le altre variabili del sito che vedremo tra breve, tendono a moltiplicare i costi anche per un sito prodotto in house.

In ogni caso, qualunque sia l'approccio scelto, il principale fattore critico di successo di questa fase è essere consapevoli degli obiettivi che il sito deve soddisfare. Prima ancora di prendere in considerazione i costi, comunicate gli obiettivi con chiarezza e sincerità al vostro interlocutore, insieme a qualsiasi domanda o dubbio che abbiate, ed esigete il medesimo stile – chiaro e sincero – nelle risposte da parte della web agency / consulente / project manager interno.

Scelta della tecnologia: sito statico, dinamico, flash

In genere, la web agency o il consulente vi propongono soluzioni diverse a costi diversi. Vi potrebbero proporre un sito statico (in HTML), o un sito dinamico (ASP, PHP, JSP, …), oppure ancora un sito in Flash. Di recente, ma solo per aziende con particolari esigenze, si stanno affacciando nuove tecnologie dinamiche, ibride e particolarmente evolute come Ajax e Flex.

Pensate ad un sito statico (Html) come ad un quadro. E' lì, è stabile, è fermo ed è vostro. Per modificarlo bisogna chiamare un pittore. L'artista, e solo lui, sa apportare le modifiche che volete, togliendo una parte di paesaggio o coprendolo con un altro particolare. In genere un sito statico è poco costoso, ma va bene per appenderlo alla parete – come un quadro, appunto.

Un sito dinamico (Asp, Php, Jsp, …) è simile, più che ad un quadro, alle costruzioni con i mattoncini tanto amati dai bambini. Bisogna imparare come funziona, ma una volta appresi i fondamentali si può modificare la costruzione a piacimento, senza competenze artistiche o informatiche, modificandolo di volta in volta come più è opportuno, aggiungendo pezzi – volendo – fino al cielo. Le modifiche ordinarie si possono realizzare tranquillamente in house anche da addetti non esperti, senza rivolgersi ogni volta al produttore dei mattoncini. Costo: da medio in su.

Un sito in Flash è più simile ad una console x-box. Offre ai vostri contatti la massima interattività e la massima esperienza di navigazione. Può essere davvero sorprendente e coinvolgente, si integra alla perfezione con i contenuti multimediali. Tuttavia, come per un sito statico, anche un sito in Flash può essere modificato solo da tecnici. Costo: per modelli base anche costo basso, ma per siti ad alto impatto visivo si arriva con facilità a costi decisamente alti (qualche migliaia di euro).

Come scegliere la soluzione più adatta alla vostra azienda in una tale sarabanda di sigle, tenuto conto del fatto che – a parità di contenuti – i costi crescono considerevolmente da un'offerta per un sito statico ad un'altra per un sito in Flash?

Una mappa per scegliere

Per orientarvi e scegliere nel migliore dei modi, calcolate 3 parametri principali del vostro nascente sito:

frequenza di aggiornamento

scalabilità (e-commerce, area riservata, forum)

impatto visivo / interattività

Per frequenza di aggiornamento si intende il numero di volte al mese (o all'anno) in cui ritenete che effettuerete modifiche al sito. Il sito web di un quotidiano deve essere aggiornato più volte al giorno, mentre il sito di un ristorante richiederà al massimo una modifica (o due) all'anno. Se prevedete che le modifiche sostanziali saranno inferiori a una o due all'anno, potreste orientarvi verso un sito statico (esempi: "Bellatrix" Astronomical Observatory e Agriturismo bed & breakfast "BECERCA"). E' senza dubbio più “rigido”, ma meno costoso. Se invece prevedete una frequenza di aggiornamento superiore, anche solo per aggiungere nuovi prodotti o nuovi articoli, preferite nettamente un sito dinamico (esempi: Swissinfo e Barnes & Noble). Al superamento della soglia delle tre modifiche all'anno, passare ad un sito dinamico non è una scelta, ma una necessità.

Per scalabilità si intende la capacità del vostro sito di crescere rapidamente con la vostra azienda. Se volete integrare il web con il vostro business, magari integrando un'area riservata a cui possono accedere solo i vostri dipendenti, agenti o fornitori, in cui scambiare informazioni vitali in tempo reale, è nettamente consigliato un sito dinamico. Il medesimo principio vale se avete intenzione di ospitare discussioni e confronti stabili con i vostri prospect e clienti o tra loro stessi. E' altresì fondamentale un sito dinamico se intendete vendere i vostri prodotti via internet. Quasi il 100% delle aziende che operano prevalentemente su internet hanno scelto un sito dinamico, come Microsoft, su cui state navigando, Yahoo, Amazon, e così via.

Se infine per la vostra azienda l'impatto visivo o l'interattività sono il fattore critico di successo, la vostra scelta deve ricadere su Flash.

Settori quali il lusso in generale, l'alta moda, ma anche brand forti ed affermati, preferiscono questa tecnologia. Si vedano il minisito Saab Aero X, Nike Free di nike.com, Coca-Cola.

Lo stesso vale se ritenete fondamentale integrare contenuti multimediali ad alto impatto artistico sul vostro sito, se volete incantare o sorprendere il vostro target. Si vedano a questo proposito: il sito web dell'agenzia di pubblicità Leo Burnett e anche Amped 3 Snowboard rivolto ad un target giovane.

Per il massimo grado di interattività si veda l'ottimo lavoro di Globz: Globulos, un innovativo gioco multiplayer online in flash.

Per supportarvi nella decisione della scelta tecnologica la mappa visuale qui accanto riporta sui due assi i parametri Scalabilità e Interattività con le aree delle tendenze medie in questo momento su internet.

Aree sito internet

Con questi semplici concetti ed uno sguardo ai siti dei vostri concorrenti, dovreste essere in grado di scegliere tra i numerosi preventivi delle web agency con cui siete entrati in contatto.

Un ultimo avvertimento, che introduce i temi delle prossime puntate: come pensate che vi troveranno i vostri clienti? Arriveranno al vostro sito dopo essere stati esposti ai vostri messaggi pubblicitari “tradizionali” e non, o invece volete che i vostri clienti giungano a voi “spontaneamente” cercandovi in rete con i motori di ricerca come http://search.msn.com? Nel primo caso non si pone nessun problema. Se invece volete “farvi trovare”, sappiate che i siti statici sono più “visibili”, i siti dinamici lo sono meno, i siti in Flash non sono visibili per niente o quasi.


Marco Rapelli

Marco Rapelli (m.rapelli@internet-marketing-pmi.it)
Consulente di Internet Marketing per piccole e medie imprese. Insegna Marketing e Web Marketing a Milano. Attualmente collabora con editarea: l'applicazione web per creare un sito internet in autonomia. Prima di scegliere la via digitale si e' occupato di direct marketing. Il suo sito web e' Internet Marketing PMI.


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