Negli articoli precedenti abbiamo chiarito che la vostra azienda può avere successo su internet. Quello che occorre è un buon sito web, coerente e integrato con il vostro business tradizionale. Occorre poi essere visibili, dovete far sapere ai vostri potenziali clienti che esistete. Per raggiungere questo risultato potete ricorrere alla pubblicità online. Potete anche e soprattutto puntare molto sul marketing dei motori di ricerca e fare attività SEO per raggiungere le prime posizioni dei motori con le parole chiave più rilevanti: per la vostra azienda, i vostri prodotti ed i vostri clienti. Abbiamo però visto che l’attività SEO porta risultati nel medio e lungo periodo. A volte occorre lavorare per tre o anche sei mesi per vedere i primi veri risultati nella ricerca naturale. Sei mesi possono essere troppi anche nel business tradizionale. Su Internet sei mesi di ritardo possono essere fatali. Esiste una soluzione per trovarsi immediatamente nella prima pagina dei motori di ricerca? Si tratta della “ricerca sponsorizzata”, o ricerca a pagamento. É un ottimo strumento aggiuntivo di Internet Marketing, seconda leva di Search Marketing, complementare all’attività di SEO. ![]() SEM o PPC: la ricerca sponsorizzataCome funziona la ricerca sponsorizzata? Scegliete il motore di ricerca che preferite. Iscrivete la vostra azienda al programma di ricerca sponsorizzata. Da quel momento potete:
Da quel momento, immediatamente, i vostri annunci compaiono nell’area di destra della pagina dei risultati del motore di ricerca, sotto la dicitura “annunci sponsorizzati” (o diciture simili che variano leggermente di motore in motore). I vostri annunci vengono mostrati solo ai navigatori che cercano le parole chiave che voi avete scelto. Come si può intuire, la ricerca sponsorizzata è un potente strumento di marketing. Potete essere presenti e ben visibili sul computer di potenziali clienti nel preciso momento in cui cercano i vostri prodotti. In più, a differenza dell’attività di SEO, potete attirare ulteriormente l’attenzione dei navigatori con messaggi studiati, precisi, rilevanti e di sicuro impatto. La ricerca sponsorizzata è a pagamento! A differenza della ricerca naturale, tutti questi vantaggi hanno un costo. Ogni volta che un navigatore clicca sul vostro annuncio e visita il vostro sito, dovete corrispondere un compenso al motore di ricerca. Il costo, solitamente, parte da 5 centesimi, e oscilla mediamente tra i 10 centesimi e un euro per ogni clic. Potete anche determinare quale prezzo massimo siete disposti a pagare per ogni clic e quanto siete disposti ad investire ogni giorno. Per questo motivo la ricerca sponsorizzata si chiama anche “Pay Per Clic”. Ogni programma PPC comprende un pannello di controllo, fruibile direttamente online, che vi offre preziose informazioni sull’andamento della vostra campagna. Avete sempre accesso ai dati relativi agli annunci, all’elenco delle parole chiave, ai dati di costo. In qualsiasi momento potete cambiare o aggiungere annunci e parole chiave. Potete anche alzare o abbassare il prezzo massimo che siete disposti a pagare per ogni clic, quando e come preferite. Molto probabilmente i vostri annunci saranno in compagnia di quelli dei vostri concorrenti. Una compagnia scomoda, non c’é che dire, ma c’é da aspettarsi che la vostra azienda non sia la sola ad usare uno strumento così valido e potente. Notate anche che gli annunci sono in ordine dall’alto verso il basso e si può pensare che gli annunci più alti catturino maggiormente l’attenzione dei navigatori. Il che è naturalmente vero. É facile piazzare i propri annunci nelle posizioni più alte: basta essere disposti a pagare più dei concorrenti per ogni clic ricevuto. Agite sempre con cautela. Ogni giorno fate una visita di una ventina di minuti al pannello di controllo per tenere sott’occhio i costi della vostra campagna. Troppo spesso l’inesperienza e la disattenzione provocano imprevedibili e dolorose impennate dei costi. Sappiate comunque che il costo non è l’unica variabile, pur essendo la più “pesante”, a determinare la posizione in classifica. Le agenzie ed i consulenti di Search Marketing conoscono bene il funzionamento della classifica e possono agire correttamente sulla vostra campagna per spingere in alto i vostri annunci senza incidere troppo sul budget. O possono suggerirvi, sulla base dei loro dati, che per il vostro tipo di business non è necessariamente obbligatorio essere primi in classifica ad ogni costo, il che vi porta inevitabilmente concreti risparmi. I rapportiNel pannello di controllo avete accesso ad una imponente e preziosa mole di dati. Come ogni campagna di pubblicità che si rispetti, anche nei programmi PPC avete accesso ai report. Attraverso lo studio dei report scoprite in tempo reale quante volte sono stati mostrati i vostri annunci (impression) e quante volte sono stati cliccati (clic). Scoprite facilmente quali sono stati gli annunci più accattivanti, confrontando le percentuali di clic-through (CTR). Gli stessi preziosi dati sono disponibili anche per ognuna delle vostre parole chiave. Scoprite nel dettaglio la differenza di costo tra le diverse parole chiave. I rapporti sono fondamentali per ottimizzare la campagna. Eliminate o modificate gli annunci che hanno suscitato meno l’attenzione dei navigatori, cioè quelli con clic-through più basso. Aggiustate il costo per clic massimo sulle parole chiave più importanti o più cliccate. Attenzione però: il semplice pannello di controllo, salvo impostazioni avanzate, vi dà informazioni sullo stato della campagna, non sullo stato delle vostre vendite effettive. Scoprite quali annunci vi hanno portato più visitatori “caldi”, ma ricordate che per scoprire gli annunci e le parole chiave che vi hanno portato più clienti effettivi è essenziale tenere d’occhio il cosiddetto “file di log” del vostro sito, ovvero condurre sistematiche ed approfondite analisi delle visite al sito. Tratteremo a fondo l’analisi delle visite, un vero fattore critico di successo, nei nostri prossimi articoli. PPC vs. SEOAvete deciso di stanziare budget per l’attività di Search Marketing e ora dovete scegliere quale strumento, tra SEO e PPC, privilegiare per la vostra attività. A nostro avviso, la virtù sta nel mezzo. I due strumenti non si escludono a vicenda, ma anzi sono efficacemente complementari. In genere prima ancora di decidere come allocare il budget di search marketing è sempre consigliabile una piccola campagna PPC, indicativamente sotto i 500 euro di investimento. Con 500 euro vi potete aggiudicare mediamente 1000 visitatori “caldi” (attenzione, il numero dei visitatori può variare molto da settore a settore). I visitatori “caldi” sono navigatori che effettivamente stanno cercando i vostri prodotti su un motore, hanno visto e cliccato il vostro annuncio e sono arrivati sul vostro sito. Visitatori, dunque, che sono ben disposti a diventare vostri clienti. 1000 visitatori “caldi” sono già un buon punto di partenza, ma c’é di più. Grazie all’analisi dettagliata delle percentuali di clic e delle visite vedete già da quel momento quali sono le parole chiave più ricercate, quelle più cliccate e soprattutto quelle che vi hanno portato più clienti effettivi. Se vendete online collari per pastori tedeschi potreste scoprire che le parola chiave “collare” e “collari per cani” sono molto ricercate e che i vostri annunci sono molto cliccati ma non riuscite a concludere vendite effettive. Forse perché la maggior parte dei vostri visitatori ha yorkshire, mentre voi vendete solo collari per pastori tedeschi. Si può facilmente prevedere che la parola chiave “collari pastori tedeschi”, benchè meno ricercata della generica “collari per cani”, trasforma la maggior parte dei vostri visitatori in clienti effettivi. Infine potreste scoprire che la parola chiave “pastore tedesco” è molto ricercata e vi porta numerosi clienti effettivi. Questi dati sono i più preziosi in assoluto per chi fa search marketing! Sulla base di questi dati un buon esperto di search marketing vi consiglierà di fare SEO sulle parole chiave “pastore tedesco” e “collari per pastori tedeschi”, mentre sulle parole chiave “collare” e “collari per cani” vi sconsiglierà SEO e suggerirà di provare una nuova campagna PPC, modificando gli annunci ed il costo per clic se necessario. Per ricordare tutto con una sola frase: PPC prima, SEO poi. La strategia combinata funziona. Ma trovare la combinazione giusta per non bruciare budget inutilmente è cosa da esperti. Quando decidete di fare Search Marketing per essere visibili come un faro nella notte, affidatevi ad una buona agenzia o ad un buon consulente. Sulla base della loro esperienza, sanno trovare sempre il miglior mix tra SEO e PPC per la vostra azienda.
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