La ricetta per una pagina Web di successo

Elementi fondamentali di Internet marketing e usabilità delle interfacce utente

Pubblicato: dicembre 2005
La ricetta per una pagina Web di successo

Cosa non deve mancare in una pagina Web perché gli utenti la visitino... e continuino a visitarla nel tempo?
Premesso che non ci sono regole ferree e immutabili, e che spesso la risposta a questa domanda potrebbe essere “dipende” (dall’obiettivo che ci si prefigge, dal target che si vuole raggiungere, dalle risorse a disposizione...) passo a elencare gli ingredienti fondamentali da tenere in considerazione quando vi rivolgete alla vostra agenzia di progettazione di siti Web.

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L’immagine seguente simula un browser per la navigazione Internet e un’interfaccia Web con tutti gli elementi fondamentali.

La ricetta per una pagina Web di successo

Figura 1 - interfaccia web con elementi fondamentali

Vediamo ora in dettaglio gli elementi che non dovrebbero mai mancare in una pagina Web. Nel riquadro azzurro ho evidenziato la sezione di schermo più importante secondo gli ultimi studi condotti sull’eyetracking (vedi figura 3)

La ricetta per una pagina Web di successo

Figura 2 - esempio visuale degli elementi che non dovrebbero mai mancare in una pagina Web

1.

Il titolo, visualizzato nella parte superiore della finestra del browser, detta anche barra del titolo, è utile al navigatore per comprendere l’argomento trattato nella pagina, e permette all’azienda di promuoversi lanciando un messaggio ad effetto. Questa frase è racchiusa nel tag<title>... </title>”, istruzione del linguaggio HTML (acronimo per HyperText Mark-Up Language, linguaggio usato per descrivere i documenti ipertestuali disponibili su Internet. Per approfondire: http://it.wikipedia.org/wiki/HTML). Il titolo è inoltre importante per un buon posizionamento nei motori di ricerca; comparirà infatti come “banner testuale” nell’elenco dei risultati della ricerca.

2.

Il simbolo alla sinistra dell’indirizzo è un’immagine (es. “favicon.ico”) che i browser visualizzano in automatico durante la navigazione all’interno dei Preferiti. L’icona è un utile strumento per diffondere il proprio marchio e per essere facilmente individuati nell’elenco dei Preferiti.

3.

L’indirizzo di un sito Web (URL, Uniform Resource Locator) aumenta il suo valore e la sua praticità se le parole che lo compongono hanno una sintassi chiara e pertitente al contenuto che si sta visualizzando. Un URL composto da parole chiave attinenti all’argomento trattato rende la pagina molto più “appetibile” per i motori di ricerca, che valorizzano l’analogia tra le parole contenute nella pagina e quelle presenti nel link.

4.

Il logo deve essere un link che porta alla homepage del sito, per rispetto alle abitudini di navigazione degli utenti.

5.

Il payoff è la frase posta vicino al logo e che identifica l’azienda e i suoi valori. Dovrà quindi essere inserito congiuntamente al nome dell’azienda nel tag HTML “<h1>... </h1>”, che corrisponde al titolo principale del contenuto presente nella pagina.

6.

Il link ben visibile che rimanda alla homepage è una consuetudine da mantenere.

7.

Voci di menu chiare e intuitive facilitano l’individuazione dei contenuti e aumentano il numero di pagine visitate. Link generici come “prodotti” non riescono a guidare e a targhettizzare gli utenti come potrebbe fare “prodotti industriali”. E’ importante evidenziare graficamente il link corrispondente alla pagina o alla sezione in cui ci si trova. Bisogna inoltre considerare che voci di menu contenenti parole chiave aumentano la visibilità del sito nei motori di ricerca. Questa regola vale in generale per tutti i link presenti nella pagina (vedi punti seguenti).

8.

Il percorso di navigazione, detto anche “briciole di pane”, è un utile strumento per non perdere l’orientamento all’interno del sito, dando la possibilità di ripercorrere a ritroso le pagine visitate.

9.

I menu di sezione, come anche quelli principali, devono contenere link chiari e non generici, mettendo in risalto con il design i link attivi per quella pagina o area per facilitare la navigazione.

10.

Il titolo introduttivo di un testo deve essere ben evidenziato tramite la grafica e/o la tipografia. E’ buona norma includere i titoli nel tag HTML “<h2>... </h2>” per facilitare l’individuazione e l’indicizzazione del contenuto da parte dei motori di ricerca.

11.

Il sottotitolo è un elemento opzionale ma, se incluso, invoglia alla lettura del testo. Come per il titolo è necessario curarne l’aspetto, mentre è consigliabile utilizzare il tag HTML “<h3>... </h3>”, per differenziare l’importanza agli “occhi” dei motori di ricerca.

12.

Offrire all’utente la possibilità di scaricare la pagina in formato PDF, così come di stamparla in una versione espressamente pensata per la carta, facilita l’archiviazione e la lettura a posteriori.

13.

Enfatizzare parole o frasi utilizzando il grassetto permette di focalizzare i concetti importanti, agevola la lettura e aumenta l’importanza delle parole o frasi per i motori di ricerca.

14.

La sottolineatura si deve utilizzare esclusivamente per i link. Ai link è opportuno associare un’etichetta descrittiva, visualizzata al passaggio del mouse sul collegamento, eccezion fatta per i casi in cui il link stesso è già esplicativo del contenuto della pagina di destinazione.

15.

Nel caso in cui il link porti all’esterno del sito, segnalatelo direttamente sul link stesso, tramite la grafica e l’etichetta che appare al passaggio del mouse.

16.

L’utilizzo di rimandi a diversi punti all’interno della pagina – caso tipico è il ritorno all’inizio della pagina - facilita la navigazione.

17.

Anche l’inserimento di un menu riepilogativo al piede della pagina semplifica la navigazione e l’individuazione delle aree più importanti.

18.

Consiglio di inserire al piede della pagina il link al “contattaci” per facilitare l’azione dell’utente che, dopo aver letto la pagina con interesse, decide di contattarvi.

19.

Offrire uno strumento di ricerca aiuta il navigatore a trovare le informazioni di interesse, sempre che la ricerca offra risultati rilevanti e facili da interpretare.

20.

L’inserimento di un feed RSS (Really Simple Syndication. Standard per la creazione di flussi – feed - informativi in XML, in grado di offrire le notizie comparse su un sito, che potranno essere riprese da altri utenti o da altri siti – syndication. Per approfondire: http://www.microsoft.com/italy/pmi/rssPmi.mspx) migliora il rapporto tra il sito e i suoi lettori; tenendoli costantemente informati sugli aggiornamenti.

21.

L’inserimento in diverse zone della pagina di link per il contatto con l’azienda aiuta ad acquisire e fidelizzare i clienti.

22.

Un servizio di newsletter è uno strumento di comunicazione e marketing imprescindibile per qualsiasi azienda che voglia instaurare un rapporto continuativo con i propri utenti, informandoli su novità e promozioni.

23.

Questo strumento permette di consigliare a un’altra persona di visitare la pagina, tramite l’invio via email del link relativo, sfruttando così l’effetto “passaparola”. E’ tra le strategie di viral marketing (forma di pubblicità che si autopropaga) più utilizzate.

Concludo questo excursus sulla pagina Web ideale (facile da usare e da capire, accessibile a chiunque, incluse persone diversamente abili, amichevole verso i motori di ricerca e quindi anche facile da trovare nel vasto mare del World Wide Web) con un esempio di eyetracking (studi che si concentrano su cosa un utente guarda realmente in una pagina Web).

L’immagine sottostante evidenzia con colori più accesi le aree più visualizzate dall’occhio umano durante la navigazione, dimostrando come la porzione principale sia costituita dal contenuto testuale composto di link e paragrafi.

La ricetta per una pagina Web di successo

Figura 3 - schermo sezionato secondo l'eyetracking


A cura di: TWT - Telecomunicazioni ad alta velocità


Mario Montalto

Mario Montalto (support-web@twt.it)
Web marketing specialist
TWT - Telecomunicazioni ad alta velocità


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